A Milano sfilano i beauty look.. autunno 2018/19

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Una tendenza impattante, di quelle che vedremo riproposta ovunque e magari in grado di rompere e ridefinire le regole del gioco. Nulla di tutto questo è emerso dalle passerelle milanesi per il prossimo autunno e inverno, o meglio dai backstage, che per trucco e parrucco non hanno imposto alcun diktat né proposto linee guida decisive, quanto piuttosto hanno guardato al passato riproponendo codici classici rivisitati in una luce a volte più futuristica. Certo, se si pensa che il terzo occhio visto sulla fronte di una modella della sfilata Gucci e le modelle dipinte di blu, verde, arancione di Moschino, copie “aliene” di Jackie Kennedy, sono stati i look dei quali si è più parlato, si potrebbe pensare a una certa povertà di idee e spunti. In realtà non è proprio così, perché non sempre il manierismo e la riproposizione di determinati codici estetici stanno a significare mancanza di creatività, che a Milano si è invece manifestata in piccoli dettagli come le sperimentazioni con l’eyeliner e gli smokey eyes, pelli eteree al limite della perfezione assoluta, con punti luce strategici, acconciature originali in grado di ridare nuova vita a soluzioni quasi banali come trecce e semi-raccolti dal sapore grunge. Ecco, a Milano, come già a Londra, ha vinto lo sguardo al passato per sfidare il futuro e anche il presente nella ricerca di codici sempre nuovi anche se, all’apparenza, non del tutto.

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