Fiorinda Petillo Chi non danza non sa cosa succede,

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Chi non danza non sa cosa succede, è così che abbiamo deciso di aprire questo nostro nuovo appuntamento con la danzatrice di Pola Dance Fiorinda Petillo .  La danza dunque è un delicato equilibrio tra la perfezione e la bellezza, una parte essenziale di se stesso era stata trascurata dagli uomini. Siamo matti che si balli o non, così cita un famoso proverbio giapponese… così tanto vale ballare. Ballare è come sognare con i tuoi piedi! Cosi anche il nostro personaggio di oggi Fiorinda Petillo che si racconta dicendo che la sua vita è sempre stata caratterizzata da ‘movimento’ Sin da piccola, quindi per lei la danza come un grande paradigma di spazi infiniti, una vera opportunità per essere ciò che sei veramente.   

 

Chi non danza non sa cosa succede questo è il tema che abbiamo affidato a Fiorinda Petillo che ci parla in breve della sua esperienza nel pole dance, allora comè iniziata  la tua avventura?  La mia vita è sempre stata caratterizzata da ‘movimento’. Sin da piccola ho iniziato a praticare sport. Dai 6 ai 13 anni mi sono appassionata ai balli caraibici e di gruppo. Successivamente ho avuto un periodo di transizione, dove ho frequentato la palestra, non per seguire corsi come zumba fitness o crossfit etc, bensì l’utilizzo di attrezzi legati alla pesistica e alla tonicità del corpo. In seguito a perdita di stimoli ulteriori ho abbandonato e mi sono dedicatari fino ai 17/18 anni ai balli caraibici, abbandonati poi a causa dello studio. Una volta piombata all’università, avevo bisogno di un ‘passatempo’, di un qualcosa che mi sgombrasse la mente e a furia di guardare video online, mi sono imbattuta in un video di Pole dance. Da lì ho iniziato a frequentare corsi di Pole dance e successivamente di danza aerea (cerchio aereo e tessuto).

Riconoscimenti professionali esempio attestati: Essendo una persona sempre alla ricerca di nuovi stimoli, ho partecipato a molte gare di balli caraibici e di gruppo, dalle quali io e il mio gruppo abbiamo sempre ottenuto il primo o il secondo premio. Da quando ho iniziato ad avvicinarmi alle arti circensi ho avuto la fortuna di fare lezione con dei grandi artisti appartenenti a questo mondo, e a ricevere attestati di partecipazione in merito. Gli ultimi due con i quali ho avuto una bellissima esperienza sono stati il Workshop di hula hoop con Elisabetta Maddaluno e quello di floorwork & pole dance con Mario Turco. L’anno prossimo spero di poter partecipare all’Italia pole dance contest, una delle prime e grandi competizioni di pole dance in Italia. In futuro, forse, cercherò di ottenere il brevetto da insegnante, ma per il momento preferisco terminare gli studi.

Com’è la tua vita quotidiana fuori dallo sport?: L’allenamento è parte integrante della mia vita, e anche quando faccio altro, il mio pensiero è sempre lì. Ad ogni modo, oltre allo sport, studio alla Facoltà di Scienze Biologiche all’Università degli Studi di Napoli Federico II, lavoro come cameriera di sala in un locale e sono un’animatrice per bambini.
Inoltre, quando riesco a ritagliarmi un pò di tempo libero, amo stare con i miei amici, magari davanti ad una buona cena ed un bel calice di vino.

Sei una sognatrice?: Mi definisco una persona razionale, osservatrice acuta della vita e di ciò che mi circonda. Non amo portare la mia mente a qualcosa che non è realizzabile al contempo. Preferisco superare i miei limiti uno alla volta, gradino per gradino, piuttosto che arrivare al culmine in ascensore per poi sprofondare nel vuoto per mancanza di basi solide.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?: Oggi, allo specchio, vedo una Donna. Non è presunzione la mia, affatto. Semplicemente credo che le vicissitudini che hanno caratterizzato la mia vita fin’ora, mi abbiano portato a maturare più in fretta, ad avere responsabilità e consapevolezze che forse una ragazza della mia età non dovrebbe avere.
Oggi, allo specchio, vedo una persona forte, e non solo grazie ai muscoli.
Oggi, allo specchio, vedo una me fiera. Fiera e soddisfatta di ciò che ha ed ha avuto. Soddisfatta della persona che sono, con pregi e difetti.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?: Mi sono avvicinata a questo sport per caso. Ero alla ricerca di un ‘qualcosa da fare’ e navigando su internet un giorno mi sono imbattuta in un video di Anastasia Sokolova, una delle pole dancer più forti e sensuali al mondo. Rimasi ipnotizzata da questa sua meravigliosa forza, e finì per guardare ogni suo video, tanto che ora è una delle mie preferite. Estasiata, mi misi alla ricerca di una scuola di Pole Dance e fui sorpresa di trovarla a pochi km da casa. Così tre anni e mezzo fa iniziai a praticare questo sport. Dopo circa un anno, riecheggiava alle lezioni un’atmosfera strana, ambigua. Non era più la solita atmosfera famigliare alla quale ero abituata. Ero nello sconforto perchè non volevo lasciare questa disciplina, mi stava regalando emozioni e progressi. Perciò mi misi di nuovo alla ricerca per trovare una nuova scuola, e poco dopo la trovai un pò più lontana da casa, ma non troppo. Tutt’ora frequento questa scuola di arti circensi e oltre alla pole dance, pratico anche cerchio e tessuto aereo.

Hai un motto?: ‘Never back down’ – ‘Mai arrendersi’
La vita è piena di ostacoli e noi siamo pieni di limiti. Non bisogna mai mollare, non bisogna mai scappare o andare via di fronte ad un problema. Bisogna combatterlo, o camuffarlo. Non importa come nè quando, bisogna affrontare i propri demoni, le proprie paure, per evitare che loro ti annientino.

Quali sono le tue aspirazioni future?: Le mie aspirazioni future sono legate alle mie priorità.
..e le mie priorità attualmente riguardano lo studio e lo sport.
In un domani, vorrei accorpare questi due elementi. Quindi il mio intento è quello di associare lo sport alla salute e all’alimentazione, magari con un programma del tutto unico e particolare.
Vorrei andare alla scoperta del mondo. Adoro conoscere usi e costumi di ogni popolo e cercare del bello nei posti più nascosti. Certe cose s’imparano più viaggiando che stando seduti davanti ad un pc. Prendere da ogni singolo posto parte di esso e inglobarlo in qualcosa di mio.
Insomma, il mio intento è quello di avere una mente sempre aperta, avere delle visioni sempre più ampie e aiutare le persone a fare lo stesso.

Tu ti senti bella?: La bellezza risiede negli occhi di chi la osserva.
La mia bellezza è data, non certo dall’aspetto estetico, quanto dal dualismo di bambina/donna che risiede in me.

Cosa significa per te essere bella? In molti casi, il concetto di bellezza è stato ridotto alla mera esteticità, ma in verità la bellezza risiede nell’anima di ognuno di noi.
La bellezza, per me, risiede in un adulto che a tratti cerca di ripristinare il bambino che è in lui;
La bellezza risiede nella bontà d’animo, nell’umiltà, nell’aiutare il prossimo senza niente in cambio;
La bellezza risiede nelle parole, nel saper ascoltare, senza voler per forza primeggiare nel discorso;
La bellezza risiede nell’eleganza, nei gesti quotidiani e in quelli occasionali;
La bellezza ha varie forme, ed è difficile, se non impossibile definirle tutte.
L’essere belli, a volte, significa soprattutto essere se stessi.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?: Il primo anno di Pole dance l’ho praticato in una scuola differente da quella dove sono ora, e se all’inizio era tutto un ‘oh che bello’, con il tempo le cose sono cambiate. Quando entri a far parte di un gruppo speri sempre, per indole naturale, che ci sia armonia e solidarietà. Speri che il tuo insegnante ti guidi passo passo e ti aiuti nei momenti di sconforto. Purtroppo, però, per me non è stato così. Sicuramente senza questa scuola non avrei intrapreso questo percorso, per cui la ringrazio immensamente, ma la professionalità e l’umanità vanno certamente migliorate. Ero in bilico tra il lasciare e il cercare. Ho cercato, ho cercato e trovato un ulteriore luogo di insegnamento e mi ci sono fiondata subito. Ora vado a lezione con serenità e con sempre più la voglia di imparare.

Quali sono le ragioni per cui una donna dovrebbe avvicinarsi alla Pole Dance?: Quando si parla di Pole Dance, in Italia, bisogna ancora delineare la differenza che c’è tra essa e la Lap Dance. La prima è un connubio di ginnastica acrobatica e danza con la pertica; la seconda viene praticata nei night/strip club a scopo erotico.
Quindi quando ad una donna viene consigliata la Pole Dance, la sua prima reazione è sempre un pò dubbiosa. Però una volta capita la differenza, è difficile non provare.
Personalmente consiglio questa disciplina a tutti e non solo alle donne, perchè essendo uno sport completo, aiuta a tonificare e sciogliere il proprio corpo, oltre che a regalare molta autostima e forza.

Sul piano fisico in particolare quali sono i maggiori benefici?: La pole dance è uno sport intenso e completo, oltre che entusiasmante.
Richiede impegno, dedizione e la giusta preparazione fisica per incrementare forza, resistenza, flessibilità e coordinazione.
La pole dance permette di bruciare calorie e al tempo stesso di tonificare tutto il corpo. Già nei primi tre mesi di allenamento si potranno notare i primi risultati: le spalle si modellano, la schiena e le braccia si rassodano, il punto vita si assottiglia, gambe e glutei si scolpiscono e contemporaneamente diventano più forti e resistenti.

È necessario integrare la pole con qualche altra attività tipo la corsa o la palestra?: Non necessariamente. Bisogna capire lo scopo per il quale la si pratica.
Certamente è buono frequentare in contemporanea corsi di stretching per migliorare la flessibilità.

Un consiglio a chi vuole iniziare?: Se siete curiosi, l’unico consiglio che sento di darvi è prendere un borsone, mettere dentro una coulotte e un top, un asciugamano e una bottiglia d’acqua (non si va molto lontani senza) e cercare la struttura più vicina a voi per cominciare.

FOTO DI:  Gianni Russo

https://www.facebook.com/gianni.russo

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