Kel Sek “Dark Matter” a winning idea

 

 

 

 

 A few words to define this amazing idea, everything comes from a great passion, from the soul … an original name like Dark Matter, a project that makes you talk about, then we hear the words of Kel Sek

What’s your story?

I’m Kel, a Detroit, Michigan based poler. I’ve been pole dancing for four years this month. I’ve always wanted to dance, but never really had a means to, until I was introduced to this industry.

 How did you get the idea for Dark Matter?

Oddly enough, I was working with Lux ATL during her “Big Sister Badassery” Program. I think it only happened one time, with myself and two other people. The program included private coaching from Lux herself. I went in with the premise that I wanted to make traveling and teaching pole dancing a full time job, where I can earn all of my income, and spend my workday creating concepts. I had NO idea what I would do, or how I would do it, so Lux and I spent a lot of time going over what I was passionate about, what my ideas were, and how to cultivate them so other people would appreciate them also.

Dark Matter came about because I am really good at the emotional side of performance and projection. A lot of people have expressed that they have difficulty in this area, and so I decided to roll with that need. The workshop stems from my ability, as well as my fascination and quite literal obsession with mental health. I was diagnosed with PTSD and an Anxiety Disorder when I turned 19 from growing up… and the difficult things I’ve faced are almost exclusively what I lean into and create from.

I wanted to give everyone the opportunity to lean into what’s made them, and make very unique performances that everyone could feel.  Dark Matter comes from the want for these things.

 What can students take away from Dark Matter?

Dark Matter is a concentrated and ideal space to lean in. Like, way in. Most days people don’t even take a single moment to process their lives, or to consider how they really feel. Now multiply this momentary exercise by an hour and a half and combine it with something you’re already passionate about.

I think the pole world is ready for the space to feel. Artists do not create out of joy rather, I think art is created out of discontent – a large principle that Dark Matter interrogates—that the things that have caused them pain, caused an artist to grow, to change, to move are what really compel them to stay in this industry and learn and create.  Dark Matter will give students a great space to work through a matter of discontent and put it into their dancing in their own unique way. Students will have a solid leg to stand on when creating their next piece, or feeling through a space that can offer a lot of personal growth.

 How did you find Pole Good Magazine?

Pole Good was suggested to me on Facebook. I saw that they were a new Pole Dancing Magazine – and I really think we need more of those. It’s missing from the industry. I think it’s great to have a better means to communicate information outside of Social Media and website landing pages. I was eager to make myself available for content, if they wanted. Lucky for me, they did!

You can contact Kel or follow her:

Instagram/kelkpole
Facebook/kelkpole
www.kelkpole.com

Xenia Black : Pole Dance from London

Oggi intervistiamo Xenia Black Pole Dancer  Nata in Sicilia ma la sua vita è altrove. Tutto parte da un lungo viaggio esplorativo, da una ricerca interiore, un esasperato tentativo di riconciliazione con l’io più profondo, parliamo di una persona che diventa ben presto personaggio, provocante, ma dotata di intelligenza raffina, ed ecco la sua intervista che si racconta e ci racconta.

Parlaci dell’inizio della tua carriera.

Una volta fortificato il corpo, non ho perso tempo nel realizzare video amatoriali nella mia vecchia stanza berlinese, mentre danzo su varie tracce musicali che più mi emozionano. Sul web hanno subito riscosso successo e alcuni artisti mi hanno contattata per essere parte dei loro progetti musicali o a performare ai loro eventi. Due anni fà è iniziato un climax di collaborazioni.

Riconoscimenti professionali, esempio attestati

Dopo varie esibizioni in varie città europee, dò vita al mio primo vero spettacolo d’arte che presento al Pole Art Croatia edizione 2017, tenutosi in un grande teatro. Lo show è stato molto intenso per via della trance agonistica sulle note di Diamanda Galas e il mio estremo dipinto proiettato sul grande schermo dietro di me, ha enfatizzato il sentimento viscerali miei e del pubblico. Di fronte a una giuria di leggende della pole dance com Marione Crampe, Nadia Sharif, Josh Taylor, Daria Chebotova, mi sono classificata terza.

Com’è la tua vita fuori dallo sport.

Sono molto produttiva e cerco di utilizzare il tempo in ciò che possa giovare al mio spirito, barcamenandomi in lavori e collaborazioni con vari artisti, i cui frutti sono spesso avvincenti, persino le conseguenziali affezioni umane. Trascorro tante ore a dipingere, ballare, leggere, scrivere, cucinare e non per ultimo, dedicare del tempo a chi amo e impreziosisce la mia vita.

Sei una sognatrice?

Da sempre vivo nel mio favoloso mondo, cercando si trasformare i grandi sogni in realtà e allontanando quest’ultima da standard sociali che abborro. Per quelle come me è difficile invecchiare e scoraggiarsi. Quello che mi aiuta a non perdere quest’attitudine è la forte positività nel credere i miei desideri realizzabili e continuare ad osare tutte le volte, eludendo rimpianti e rimorsi.

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicinata a questo sport

A sei anni mi approccio alla danza classica, poi crescendo sfogo la voglia di muovermii sul dancefloor di vari festival e clubs, fino a che tre anni fà sopro sul web un video di una delle più rinomate pole dancers, JenyneButterfly, che mi inchioda allo schermo per la spettacolarità delle movenze. Mi immedesimo nell’immediato, mentre una voce dentro mi esorta a cominciare l’avventura della pole dance, di cui sono diventata dipendente il giorno dopo, grazie alla prima lezione al Soul Flight studio di Berlino. Ossessionata dalla sfida, ho iniziato a crederci con tutta me stessa, tendendo fisso l’obiettivo e calzando le punte da ballet anche sul palo.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Vedo una persona determinata, ambiziosa, che ascolta il pulsare dei propri battiti e la propria saggezza senza lasciarsi condizionare dal mondo circostante e che è riuscita con le proprie capacità e intraprendenza a dare un’elettrizzante forma alla propria vita. Selvaggia, esplosiva e con gli occhi colmi di lacrime.

Hai un motto?

Una rivisitazione dell’originale.: “Chi si accontenta non gode”, “Vivi e lascia vivere”, “Impossible is nothing”.

Quali sono le tue aspirazioni future.

Vorrei continuare a competere agli eventi internazionali, così da poter mantenere la mia adrenalina sempre viva ed affermare il mio nome, per poter poi organizzare workshops nel mondo e con la scusa, visitarlo tutto. In generale, essere felice non facendo quello che non mi và. Spero di essere sorpresa da splendide opportunità lungo il mio sentiero.

 Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto.

Non ho mai pensato solo un attimo di mollare, anzi ho accelerato i tempi perché mi rimproveravo di non averlo scoperto prima l’infinito mondo che si nasconde dietro la pole dance. Le sfide mi sono sempre piaciute e di solito vada fino in fondo, costi quel che costi.

Sul piano fisico in particolare quali sono i maggiori benefici.

Ho sempre avuto un fisico molto tonico, proporzionato e la pole dance mi ha reso più delineata e muscolosa, così da stupire soprattutto i miei amici maschi. Gli addominali diventano una tavola da surf e le braccia da culturista, ma in me non è così evidente. Grazie a questa disciplina non solo puoi godere di buona salute, se non cadi, ma impari a sviluppare l’equilibrio, affrontare la vertigine e fluttuare nello spazio a testa in giù, sfidando le leggi della gravità.

È necessario integrare la pole con qualche altra attività tipo la corsa o la palestra.

C’è chi si avvale di altri strumenti per diventare più forte ma io ho sempre preferito allenarmi solo con il palo, che trovo già abbastanza completo per raggiungere lo scopo. Servono tante dosi di pazienza e buona volontà per allenarsi spesso.

Un consiglio a chi vuole iniziare.

Se il desiderio è quello di riuscire nell’intento, consiglio di non demordere davanti a dolori, testate, ematomi, paure iniziali, ma di seguire con tenacia un percorso che gradualmente porterebbe al raggiungimento degli obiettivi, perchè gli sforzi sono sempre ripagati. Pole dance è solerzia, costanza, passione e nel mio caso, vera devozione.

Citas de Autor – Belén Serra –

Citas de Autor – BELÉN SERRA-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CREDIT PHOTO: MALENA ALTAMIRANO 

“Disciplina e perseveranza sono le basi per costruire il successo. Raggiungeremo gli obiettivi fino a quando ci impegniamo per noi stessi e per il nostro lavoro. Alla fine arrivare non è così complicato, restare e continuare a salire è il più difficile …. Trascorro ore, intere giornate a creare i miei nuovi lavori, sento che nulla mi impedisce. Ma non spendo energia pensando al successo dell’altro. Proviamo a costruirci l’un l’altro, rispettando la crescita dell’altro.”

 

Belén Serra, ARGENTINA.

Citas de Autor. – María Julia Aguiar –

“La competizione non è contro gli altri ma contro noi stessi.
Puoi vincere o perdere un podio ma vinci sempre apprendimenti, amici, esperienza, abilità, luoghi!
A volte ho vinto, altre volte sono andato per ultimo, ma mi sento sempre meglio di ieri dopo una gara, è per questo che mi piace farlo e lo raccomando!
Per me, il processo di assemblaggio e allenamento finisce per essere il risultato di quei 4 minuti sopra il palco e viceversa. 🙂 “

María Julia Aguiar – ARGENTINA

Màrion Crampe:la danza de la armonía

 

Màrion Crampe, is a French athlete, who, despite her youth, has a very successful and successful journey as a figure of Pole Dance. This reference, is owner of an incredible plasticity that when deployed in her performances on the pole, transports the audience to universes where her body constantly challenges her abilities without leaving aside her charms, delicacy …

Màrion Crampe, our athlete interviewed.

  • Màrion, would you tell us how you got to Pole Dance?

I always like Dance since I can remember, even though I wasn’t good at it.
In 2006 in Paris, a friend brought me to my first pole class. Lolo Hilsum was the teacher and if you ask her she will tell you how bad I was. But I felt in love and I kept training and believing I can improve and have so much fun. Definitely I didn’t expect a that time. Pole will rock my entire life. For Good.

How is your life outside of sport?

Sport is part of my life. I practice many others than Pole. I’m grateful to have a sport passionate husband so we can share this together too.
It is truly fantastic to be able to have that as I’m truly passionate about moving.

Within your career as an athlete of the Pole, what moments would you highlight?

It is pretty hard questions as I have so many good memories.
Maybe I will talk about this performance in 2012 at the Swiss Pole Show. Probably one of the master moments on stage.
This routine has been choreographed by my dear talented friend Manuela Carneiro. During that piece I felt…at peace. And I will cherish that memory forever.

https://www.youtube.com/watch?v=aacl17os-Ys

Any phrase identifies you?

Mmmm, let me choose between few mantras that I cultivate carefully in my practice and every day’s life.
“I believe I can”
“ Do it to the fullest, avec Passion”.
“ Twist Your Body”

According to your experience, what are the benefits that the discipline of Pole Dance brings to the athletes who practice it?

There are many benefits all different depending each individual.
From a personal experience, I learnt at first to take more care of myself and to love myself better.
I discovered how unique and strong I could be.
I think I truly met the amazing humans in the pole community that I’m blessed to call FRIENDS.
I have a job that makes me so happy and joyous.
I keep discovering every day more about my own self and others.
It is a never-ending learning and discovering incredible adventure.

With what other disciplines do you complement this activity?

I don’t really “complement”.
I practice because I like, because it makes me happy.
I swim, run, bend, dance and laugh a lot ahahahhah.

A message that you want?

To trust yourself.
I’m a firm believer that so much can be achieve if you start give yourself trust and self Love.
Talk wisely with your body as its can hear you.
Enjoy every stage of the process (the nice and less gentle ones). They all bring you somewhere.

  • Where were you born: Lourdes, France.
  • Where do you live: With my husband in Girona , Catalunya.
  • Zodiac sign: Aries
  • Music you prefer: all kind. I’m super open on that point.
  • Awards, mention them:
  • 2nd Runner Up Ultimate Champion IPC 2014
  • Pole Idol 2013
  • 2nd Runner Up at World Cup in Río de Janeiro
  • French National Champion 2012
  • Best Show Award at Aerial International Competition 2011 in Bern
  • 1st Runner Up at French Pole Championship 2010

Credit Photos: Lamerhorse; Spencer Sweeney è Jan Teller.

entrevista Florencia Bustos

Sentir la adrenalina que genera el público… Escuchar los aplausos cuando la nombran, Momentos mágicos que vivencia junto al pole… Volver al escenario, volver a volar, ése es el gran sueño de Flor Bustos, una cordobesa que ama, vive y se apasiona por el pole. Ella es  dulce, sensible, sentimental y soñadora… una pisciana que pone el corazón en cada uno de sus actos. Gracias Flor por compartir con nosotros, un poquito de tu historia.

 

  • Florencia, cuéntanos, cómo llegaste al Pole Dance?

Llegué al Pole en el año 2007, aún no se conocía el deporte en Córdoba, una amiga vió la disciplina en Inglaterra y puso su estudio  y a través de videos  instructivos de pole me fui capacitando y entrenando . Recuerdo que me costó mucho porque no tenía fuerzas, pero con amor y dedicación cada día me superaba a mí misma.

 

  • Cómo es tu vida fuera del deporte?

Mi vida fuera del deporte es como un vacío. Siento que me falta algo…Actualmente hace 9 meses que no entreno ya que fui mamá de una hermosa princesa que nació hace 28 días y además debo someterme a un tratamiento de quimioterapia para sanar un cáncer … Mi lucha, mis fuerzas y ganas es porque tengo a mi Princesita y porque además, cuento los días para volver a volar arriba del pole …

 

  • Qué momentos recuerdas como los más hermosos dentro de tu carrera como atleta de Pole Dance?

Muchísimos … empezando por las hermosas personas apasionadas por este deporte que conoces en el camino y poder compartirlo, poder enseñar lo que amas es una bendición;  cada clase que doy en mi estudio o que tengo la oportunidad de dar en otros lugares  son momentos hermosos, estar arriba de un escenario mostrando lo que amas, entrenando nuevas secuencias, que te salga una figura después de mucho intentar es hermoso … pero sin dudas uno de los momentos más lindos fue el mundial de Beijing junto con mi amigo Felipe Mendoza, compartir con él es un recuerdo que llevo siempre en mi corazón.

  • Tienes algún lema?

Tengo muchos, pero después de mi enfermedad siempre digo que tenemos que vivir intensamente el hoy, sin preocuparnos por el mañana… mañana quien sabe si tendremos la posibilidad de hacer lo que hoy podemos… disfrutar día a día, esa es la clave .

 

  • Cuáles son tus aspiraciones futuras?

Mis aspiraciones futuras sería volver a subir a un escenario… sentir esa adrenalina correr dentro mío, de nuevo . Seguir recibiendo nuevas alumnas y hacer que se enamoren de este deporte tanto como quienes la practicamos …

 

  • Existen momentos desalentadores en donde te dan ganas de renunciar a todo?

Momentos desalentadores si que los hay… sobre todo cuando estás presionado con una competencia,  tanta exigencia de los entrenamientos, , días en que las cosas no te salen como quieres y te dan ganas de renunciar… entrenar dolorido, aún lesionado, con las manos sangrando, pero respirando hondo para tomar coraje y volver a intentar . Cuando te subís al escenario y no te sale como entrenaste; lloras, te enojas, decís nunca mas … y al otro día estás con más fuerzas que nunca, arriba del Pole.

 

  • Cuáles son las razones por las cuáles una mujer debería acercarse al Pole?

Las razones, muchísimas , he visto muchas mujeres con el autoestima baja y cuando conocieron la actividad se volvieron seguras, más lindas, apasionadas y felices, además, el cambio físico es notable al poco tiempo de empezar a practicar la disciplina. Todas deberían darse una oportunidad. Al principio cuesta, como todo, pero el pole es la mejor terapia que pueden hacer .

 

  • A nivel físico, que beneficios te brinda la práctica de la disciplina del pole?

Muchos! Tengo una alumna que bajó 15 kilos con sólo practicar esta actividad y se apasiona cada día más con su nuevo estilo de vida, haciendo lo que ama .

Te estiliza todo el cuerpo, es muy completo como deporte , es simplemente maravilloso!

 

  • Es necesario combinar esta disciplina con otras actividades deportivas?

Combinar con gimnasio puede resultar favorable si se cuenta con tiempo para hacerlo, ya que ayuda a tener más fuerza y resistencia, pero el pole como disciplina deportiva es bien completa, se puede lograr avances increíbles si se realiza todos los días con una buena preparatoria de entrada en calor y resistencia en la barra.

 

  • Un consejo que quieras dejar a quienes recién se inician en éste deporte?

El consejo es animarse, darse una oportunidad … a veces ven a personas avanzadas y se asustan, pero todas las personas lo pueden realizar . No importa la edad ni el peso. Sólo las ganas … se van a enamorar!

 

  • Flor, si tuvieras que darle un significado a la vida, que nos dirías?

Qué pregunta tan fuerte! Creo que cuando pasas por una enfermedad tan agresiva como el cancer, ves la vida de manera diferente . Hoy disfruto cada segundo, agradezco a Dios cada mañana por otro día más, por tener a mi hija, por tener una pasión y poder vivir de ella. Todo se vive más intensamente. El significado de la vida es vivir el hoy, ser feliz en este preciso momento.

 

  • Lugar de Nacimiento: Córdoba, Argentina.
  • Signo del Zodíaco: Piscis
  • Música ideal: Depende lo que me inspire en ése momento. Pero amo los instrumentales de David Garret .

 

Premios:

  • 2do Puesto Córdoba Pole Championship 2011- Córdoba
  • 2do Puesto Miss Pole Dance Argentina 2011-Buenos Aires
  • 1er Puesto Miss Pole Dance Glamour 2012- Brasil
  • 3er Puesto Miss Pole Dance Argentina 2013- Buenos Aires
  • 1er Puesto Argentina Pole Sport Championship 2014- Córdoba
  • 1er Puesto Miss pole Dance Argentina y Sudamérica 2014- Buenos Aires
  • 2015 Finalista World Pole Dance Championship- Beijing, China

Florencia Bustos

Florencia Bustos

Raffaella Gianfrano: sapersi distinguere

L’intervista di oggi è con Raffaella Gianfrano  napoletana doc insegnante e ballerina di Pole Dance per lei la vita  e come un paradigma tra spazio tempo indefinito, al centro del suo equilibrio un gioco, una forte attrazione per il Pole Dance. Il suo segno zodiacale è Gemelli, ama ballare sulle note di alcuni pezzi musicali come  The way you make me feel di Michael Jackson,  solare, passionale, creativa oggi ascoltiamo la sua intervista.

Iniziamo con la prima domanda: come ti sei avvinata al Pole Dance

Non lo dimenticherò mai. È stato amore a prima vista. Sono sempre stata una tipa sportiva, mi sono sempre dedicata al fitness, tutti i giorni per almeno 4 ore al giorno, ma mancava qualcosa… mancava quella sensazione di sfida, di passione che poteva spingermi oltre le mie potenzialità. Poi nel 2011 , per puro caso un amica mi ha indirizzato presso una scuola dove si praticava la pole dance, che ancora in quegli anni a Napoli era una disciplina al quanto sconosciuta. È bastata una sola lezione di prova per capire che da quel mondo non mi sarei più staccata. Ed è stato così. Mi ci sono buttata a capofitto, allenandomi quasi 6 giorni su sette , per ore e non ne avevo mai abbastanza. Dopo poco tempo ho deciso di prendere il brevetto da istruttrice e da lì tutta la mia vita, non solo privata ma anche lavorativa è dipesa da questa mia passione. Il mio amore è diventato pane quotidiano. Ho fatto gavetta, tanta, ho avuto delusioni private e professionali, ma non mi sono arresa ed ho continuato. Ho collaborato in alcune strutture e poi ho deciso di camminare da sola. Ho studiato tanto, sostenendo numerosi workshop formativi, ho fatto un percoso privato approfondito qui a Napoli con Valeria Ludione che mi ha dato le basi tecniche adatte a diventare una atleta migliore. Ho cercato di portare in più grandi artisti del panorama internazionale a Napoli per avere e dare la possibilità di studiare e “rubare” il sapere di questi grandi atleti e farne tesoro. Ho cercato di completarmi come istruttrice sostenendo anche un lungo corso di personal trainer tecnico fipe, per essere preparata nel migliore dei modi per i miei allievi. Ho avuto anche tante delusioni come insegnante… ma anche enormi soddisfazioni. Il mio orgoglio più grande è vedere i miei allievi crescere ed essere felici del lavoro che svolgono , i loro sorrisi sono il mio specchio. Il mio obiettivo è di diffondere questa meravigliosa disciplina nel migliore dei modi, con allegria si, ma anche con estrema serietà, impegno e dedizione , perché le passioni devono essere nutrite ed alimentate.
Quest’anno il passo mio più importante… la fondazione della mia associazione AERIAL WARRIORS NAPOLI, nata dalla collaborazione con la mia prima allieva e poi amica, sorella , collaboratrice Mariagrazia Manzo, colei che per me è la mia punta di diamante.

Quante gare hai fatto e con quale risultato? Non ho mai sostenuto gare, sono sempre stata un po’ restia a sostenerle in quanto, non si direbbe ma, sono davvero timida. Ho preparato alcune mie allieve per la Pole Position di Modena e ne sono stata davvero orgogliosa. Non escluderei un giorno di poter partecipare ad una gara, sarebbe una bella sfida da lanciare a me stessa ,ed io sono una che si mette in gioco spesso.

Com’è la tua vita quotidiana fuori dallo sport?: Bella domanda, mi viene da sorridere perché lo sport è la mia vita. Lo amo,
Mi fa stare bene e non mi annoia mai. Ma le mie passioni sono infinite. Amo viaggiare, leggere, esplorare, conoscere nuovi posti. Amo l’arte, mi sono laureata in Restauro di Opere d’Arte e dedicarmi a dipingere o andare a guardare una mostra mi riempie il cuore di gioia. In realtà sono molto solitaria e ritagliarmi degli spazi dedicandomi alle cose che amo fare mi fa stare bene.

Quali sono i momenti più belli legato al Pole Dace? : Beh non ti dirò gli spettacoli perché quelli fanno parte del gioco. Piuttosto mi viene da pensare alle risate fatte con le vecchie compagne di corso, oppure ai momenti di gioia visti negli occhi dei miei allievi quando gli riuscivano dei trick. Oppure ancora essermi sentita al settimo cielo quando finalmente riuscivo in una presa che mai avrei pensato di fare. Insomma dentro di me porto una valanga di bei momenti legati alla pole.

Hai un motto?: Vietato arrendersi! Non dire mai non ce la faccio.
Non sopporto queste frasi, nulla è impossibile, i limiti sono sempre e solo nella tua testa. Ci vuole tempo? Bene! Abbiamo una vita intera per cadere e rialzarci!

Quali sono le tue aspirazioni future?: Essere un bravo coach. Non desidero altro. Vedere i progressi degli allievi, vederli superare i propri limiti, mi fa stare bene ed è quello che mi spinge a non smettere mai di studiare ed allenarmi, per trasmettere tutto quello che so a chi ha la mia stessa passione

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?: Assolutamente si. Tanti , in continuazione. Capita perché non ti senti bravo, capita perché ti senti fallito quando un tuo allievo ti critica oppure non è soddisfatto di te. Capita quando ti voltano le spalle oppure non ti dicono mai grazie. Ma è la vita, e la passione ha un potere più grande dello sconforto. Il punto è che non mi piace arrendermi e continuerò a nutrire questo mio amore. Amo ed odio la pole, ma senza di lei proprio non ci so stare

Quali sono le ragioni per cui una donna dovrebbe avvicinarsi alla Pole Dance?: Dal mio punto di vista credo che come prima cosa renda più forti e non intendo solo fisicamente ma soprattutto ti forgia nel carattere. Insomma devi affrontare momenti di sconfitta con te stessa, per non parlare poi degli acciacchi fisici (i nostri amati lividi). Fa aumentare l’autostima e ti rende il corpo una favola. Oltre a portare poi benefici per la salute in quanto aumenta la forza, aumenta l’elasticità e migliora la circolazione. Insomma cosa volere di più?

Sul piano fisico in particolare quali sono i maggiori benefici?: Con lo giusto stile di vita e alimentazione sana, il tuo corpo si trasforma. Diventa tonico e forte e soprattutto non ha bisogno di una maschio per comperare le casse d’acqua al supermercato!

È necessario integrare la pole con qualche altra attività tipo la corsa o la palestra?: Nei ritmi e tempi giusti combinare più attività fisiche fa benissimo. L’importante è affidarsi a tecnici competenti e non fare di testa propria

Un consiglio a chi vuole iniziare?: Provate! Appassionatevi! Fatelo per voi stesse, per volervi bene, e per dimostrarvi che non avete limiti! Potete essere belle, sensuali, forti e coraggiose. Dovete solo volerlo!

Un ultima domanda il senso della vita? : La vita non ha un senso. La vita È. E va vissuta al 100%

Raffaella Gianfrano: sapersi distinguere

L’intervista di oggi è con Raffaella Gianfrano  napoletana doc insegnante e ballerina di Pole Dance per lei la vita  e come un paradigma tra spazio tempo indefinito, al centro del suo equilibrio un gioco, una forte attrazione per il Pole Dance. Il suo segno zodiacale è Gemelli, ama ballare sulle note di alcuni pezzi musicali come  The way you make me feel di Michael Jackson,  solare, passionale, creativa oggi ascoltiamo la sua intervista.

Iniziamo con la prima domanda: come ti sei avvinata al Pole Dance

Non lo dimenticherò mai. È stato amore a prima vista. Sono sempre stata una tipa sportiva, mi sono sempre dedicata al fitness, tutti i giorni per almeno 4 ore al giorno, ma mancava qualcosa… mancava quella sensazione di sfida, di passione che poteva spingermi oltre le mie potenzialità. Poi nel 2011 , per puro caso un amica mi ha indirizzato presso una scuola dove si praticava la pole dance, che ancora in quegli anni a Napoli era una disciplina al quanto sconosciuta. È bastata una sola lezione di prova per capire che da quel mondo non mi sarei più staccata. Ed è stato così. Mi ci sono buttata a capofitto, allenandomi quasi 6 giorni su sette , per ore e non ne avevo mai abbastanza. Dopo poco tempo ho deciso di prendere il brevetto da istruttrice e da lì tutta la mia vita, non solo privata ma anche lavorativa è dipesa da questa mia passione. Il mio amore è diventato pane quotidiano. Ho fatto gavetta, tanta, ho avuto delusioni private e professionali, ma non mi sono arresa ed ho continuato. Ho collaborato in alcune strutture e poi ho deciso di camminare da sola. Ho studiato tanto, sostenendo numerosi workshop formativi, ho fatto un percoso privato approfondito qui a Napoli con Valeria Ludione che mi ha dato le basi tecniche adatte a diventare una atleta migliore. Ho cercato di portare in più grandi artisti del panorama internazionale a Napoli per avere e dare la possibilità di studiare e “rubare” il sapere di questi grandi atleti e farne tesoro. Ho cercato di completarmi come istruttrice sostenendo anche un lungo corso di personal trainer tecnico fipe, per essere preparata nel migliore dei modi per i miei allievi. Ho avuto anche tante delusioni come insegnante… ma anche enormi soddisfazioni. Il mio orgoglio più grande è vedere i miei allievi crescere ed essere felici del lavoro che svolgono , i loro sorrisi sono il mio specchio. Il mio obiettivo è di diffondere questa meravigliosa disciplina nel migliore dei modi, con allegria si, ma anche con estrema serietà, impegno e dedizione , perché le passioni devono essere nutrite ed alimentate.
Quest’anno il passo mio più importante… la fondazione della mia associazione AERIAL WARRIORS NAPOLI, nata dalla collaborazione con la mia prima allieva e poi amica, sorella , collaboratrice Mariagrazia Manzo, colei che per me è la mia punta di diamante.

Quante gare hai fatto e con quale risultato? Non ho mai sostenuto gare, sono sempre stata un po’ restia a sostenerle in quanto, non si direbbe ma, sono davvero timida. Ho preparato alcune mie allieve per la Pole Position di Modena e ne sono stata davvero orgogliosa. Non escluderei un giorno di poter partecipare ad una gara, sarebbe una bella sfida da lanciare a me stessa ,ed io sono una che si mette in gioco spesso.

Com’è la tua vita quotidiana fuori dallo sport?: Bella domanda, mi viene da sorridere perché lo sport è la mia vita. Lo amo,
Mi fa stare bene e non mi annoia mai. Ma le mie passioni sono infinite. Amo viaggiare, leggere, esplorare, conoscere nuovi posti. Amo l’arte, mi sono laureata in Restauro di Opere d’Arte e dedicarmi a dipingere o andare a guardare una mostra mi riempie il cuore di gioia. In realtà sono molto solitaria e ritagliarmi degli spazi dedicandomi alle cose che amo fare mi fa stare bene.

Quali sono i momenti più belli legato al Pole Dace? : Beh non ti dirò gli spettacoli perché quelli fanno parte del gioco. Piuttosto mi viene da pensare alle risate fatte con le vecchie compagne di corso, oppure ai momenti di gioia visti negli occhi dei miei allievi quando gli riuscivano dei trick. Oppure ancora essermi sentita al settimo cielo quando finalmente riuscivo in una presa che mai avrei pensato di fare. Insomma dentro di me porto una valanga di bei momenti legati alla pole.

Hai un motto?: Vietato arrendersi! Non dire mai non ce la faccio.
Non sopporto queste frasi, nulla è impossibile, i limiti sono sempre e solo nella tua testa. Ci vuole tempo? Bene! Abbiamo una vita intera per cadere e rialzarci!

Quali sono le tue aspirazioni future?: Essere un bravo coach. Non desidero altro. Vedere i progressi degli allievi, vederli superare i propri limiti, mi fa stare bene ed è quello che mi spinge a non smettere mai di studiare ed allenarmi, per trasmettere tutto quello che so a chi ha la mia stessa passione

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?: Assolutamente si. Tanti , in continuazione. Capita perché non ti senti bravo, capita perché ti senti fallito quando un tuo allievo ti critica oppure non è soddisfatto di te. Capita quando ti voltano le spalle oppure non ti dicono mai grazie. Ma è la vita, e la passione ha un potere più grande dello sconforto. Il punto è che non mi piace arrendermi e continuerò a nutrire questo mio amore. Amo ed odio la pole, ma senza di lei proprio non ci so stare

Quali sono le ragioni per cui una donna dovrebbe avvicinarsi alla Pole Dance?: Dal mio punto di vista credo che come prima cosa renda più forti e non intendo solo fisicamente ma soprattutto ti forgia nel carattere. Insomma devi affrontare momenti di sconfitta con te stessa, per non parlare poi degli acciacchi fisici (i nostri amati lividi). Fa aumentare l’autostima e ti rende il corpo una favola. Oltre a portare poi benefici per la salute in quanto aumenta la forza, aumenta l’elasticità e migliora la circolazione. Insomma cosa volere di più?

Sul piano fisico in particolare quali sono i maggiori benefici?: Con lo giusto stile di vita e alimentazione sana, il tuo corpo si trasforma. Diventa tonico e forte e soprattutto non ha bisogno di una maschio per comperare le casse d’acqua al supermercato!

È necessario integrare la pole con qualche altra attività tipo la corsa o la palestra?: Nei ritmi e tempi giusti combinare più attività fisiche fa benissimo. L’importante è affidarsi a tecnici competenti e non fare di testa propria

Un consiglio a chi vuole iniziare?: Provate! Appassionatevi! Fatelo per voi stesse, per volervi bene, e per dimostrarvi che non avete limiti! Potete essere belle, sensuali, forti e coraggiose. Dovete solo volerlo!

Un ultima domanda il senso della vita? : La vita non ha un senso. La vita È. E va vissuta al 100%

Mariagrazia Manzo il mio motto

 

Sudore, fiato, cuore credo fermamente in queste tre parole! per arrivare ai nostri obiettivi è necessario metterci tutto l’impegno possibile; dobbiamo impegnarci constantemente per poter raggiungere i nostri scopi! Niente però arriva per chi, oltre all’impegno e alla fatica non ci mette l’anima in quello che fa! solo chi lotta con passione per ottenere ciò che vuole ce la farà. solo le emozioni più profonde che scaturiscono da noi possono portarci al superamento dei nostri limiti e al raggiungimento dei nostri scopi. il fuoco che abbiamo dentro deve trasparire in ogni cosa che facciamo e per cui ci impegniamo.