POLE DANCE – ARGENTINO – ITALY – BRASIL

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Samul Piazza Dopo aver oziato per una o più settimane, è arrivato il momento di riprendere là dove si era lasciato.

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Dopo aver oziato per una o più settimane, è arrivato il momento di riprendere là dove si era lasciato. È ora di indossare le scarpe da ginnastica, dare un calcio alla pigrizia e rimettersi in forma. Tra i buoni propositi di settembre, infatti, in cima alla lista – oltre alla dieta – figura la ripresa dell’attività fisica. L’offerta è ricca e variegata, le discipline e le pratiche sportive papabili sono tante e non sempre è facile orientarsi. Come fare dunque per individuare lo sport ideale più in linea con le proprie esigenze? Se si ha voglia di novità ma le idee sono ancora piuttosto confuse, perché non affidarsi all’oroscopo?

A ogni segno zodiacale il suo sport ideale

Non il classico che si legge sui giornali, bensì quello redatto dagli esperti di Urban Sports Club – applicazione leader in Europa per l’accesso a più di 8.000 centri fitness – che, appellandosi alle stelle, hanno elaborato una sorta di guida per i ‘promessi sportivi’, suggerendo loro le discipline e le attività ideali in base al proprio segno. Ovviamente, onde evitare di fare un buco nell’acqua, è importante prediligere attività in linea con i propri gusti e, soprattutto, con gli impegni quotidiani.

Ariete: boxe e beach volley per i più competitivi

Al primo segno dello zodiaco, ovvero l’Ariete – dinamico, determinato e competitivo – si addicono discipline come il nuoto e la boxe, ideali per canalizzare le proprie energie, scaricare la tensione e mettersi in gioco con allenamenti che stimolano la fiducia in se stessi. Anche il beach volley rappresenta un’ottima alternativa: divertente e intenso, questo sport migliora la coordinazione, la reattività e la resistenza fisica oltre a favorire la socializzazione con i compagni.

boxe

Come realizzare un campo da tennis in giardino? Mai senza la rete, la cosiddetta volley net: su Consigli.it vi abbiamo dato qualche idea

Intervista a Nancy Dibenedetto: Tra Pole Dance e vita privata ecco chi è L’artista che è riuscita a fare della sua scuola un vero successo

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Nancy dibenedetto

Puntando lo sguardo verso  il cielo si scopre che all’origine del mondo c’è “quell’arte nobilissima che è la danza di cui si dice ella esser nata da principio col mondo istesso”.  Cosi come il personaggio Nancy Dibenedetto ci fa dono delle sue parole parafrasando quel ritmo dell’armonia come espressioni del piacere. Dunque La danza è il simbolo vivente di questa continua e ininterrotta traduzione, e a partire da qui possiamo incominciare a leggere le parole di Nency che recitano quel  frammento gnostico: “Chi non danza non sa cosa succede”.

Ci fai una tua breve presentazione con una piccola biografia?

Sono nata ad Altamura in Puglia ed ho iniziato i miei primi studi di danza sin da piccola fino a specializzarmi, verso i 18 anni, nella danza classica, moderna e Jazz rispettivamente   con il metodo R.A.D. e I.S.T.D.

Completati i miei studi presso il Liceo Classico mi sono iscritta alla facoltà di “lingue e letteratura straniera” sostenendo i primi esami a cui è seguito un soggiorno di circa un anno a Londra, dove ho potuto perfezionare la lingua e fare diverse esperienze lavorative, con l’intento di capire fino in fondo le mie aspirazioni.

Nancy dibenedetto

Abbagliata dalla realtà londinese pensavo di trasferirmi li, ma mentre ero a Roma al “British Council” proprio per decidere gli studi da intraprendere, questa nuova città iniziava ad affascinarmi.

Così ho continuato i miei studi di danza presso lo “IALS” e la “Maison de la dance” di Roma e mi sono contemporaneamente iscritta alla facoltà di “Lettere con Indirizzo Spettacolo” presso l’Università “la Sapienza”.

A Roma ho fatto alcune comparse per films, ho avuto una esperienza lavorativa come ballerina in RAI, ho partecipato ad un video clip musicale per MTV ed ho trascorso diversi mesi in Gran Canaria lavorando come ballerina coreografa.

Tornata a Roma mi sono laureata in “Lettere con indirizzo spettacolo” ed ho intrapreso gli studi professionali come istruttrice certificandomi col metodo “Polestar®” per il “Pilates” e metodo sia “PoleXGym®” che “Xpert®” per la “Pole Dance”.

Nel 2014 ho partecipato al primo Campionato Nazionale di “Pole Sport” e nel 2015 a quello internazionale di “Pole Art” grazie alle mie insegnanti Titty Tamantini ed Alessandra Marchetti, campionessa mondiale di Pole Dance, ed ho fatto qualche esibizione in giro per l’Italia mentre insegnavo in varie palestre.

In seguito ho deciso di lasciare Roma e tornare in Puglia dove ho continuato ad insegnare Pilates e Pole Dance. Ho fatto alcune esibizioni nella mia città e nei paesi limitrofi e una performance di pole dance come controfigura in un film.

Nel 2016 ho aperto la mia scuola “BUTTERFLY CENTER”, prima ed unica scuola di Pole Dance sul territorio che continuo a gestire ancora oggi con il ruolo di insegnante e presidente.

Grande di aver accettato il nostro invito, inizierei col chiederti come sei approdata al Pole?

Si figuri, per me è un piacere! Alla Pole sono approdata per caso quando ho visto qualche foto e video della mia collega finlandese, coreografa alle Canarie, attualmente riconosciuta tra i grandi della Pole Dance. Subito, entusiasta, capii che quella disciplina in qualche modo mi apparteneva e fu come una luce che si accese dentro di me.

Com’è la tua vita fuori dallo sport?

Premesso che molto del mio tempo è assorbito dal lavoro, nel tempo libero amo stare con la mia famiglia per “recuperare” più di 15 anni passati lontano da loro.  Mi piace viaggiare, fare passeggiate in campagna, leggere, andare a teatro, ascoltare e ricercare musica che in qualche modo mi ispira ed è “benzina” per la mia vita.   N

Cosa significa per te essere ambiziosi?

Semplicemente ascoltarsi, capire bene quali sono le proprie propensioni e sogni e cibarsene continuamente.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

In generale non mi piacciono le definizioni ma, ahimè, sono una persona sincera e onesta.

Hai un motto?

In realtà ne ho diversi in base alle situazioni ma quello che sento più mio è:

PENSA ALLA SOLUZIONE, NON AL PROBLEMA!

Quali sono le tue aspirazioni future?  

Mi piace il palcoscenico e tutto cio’ che riguarda il mondo dello spettacolo, per cui mi piacerebbe avere più opportunità per esprimere al massimo le mie potenzialità. 

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?                     

Si ho avuto momenti scoraggianti e difficili nella mia vita e ricordo che davanti a me si sono prospettate due strade: il bene ed il male.

Non potevo che scegliere il bene senza mollare ed a tutti i costi, perché la vita è un dono prezioso e va affrontata sempre con forza, coraggio e positività.

Quali sono le ragioni per cui una donna debba avvicinarsi alla pole dance?

Perché è una disciplina divertente e stimolante capace di sviluppare tanta forza e resistenza sia a livello fisico che mentale, aumenta l’autostima, la sicurezza in sé stesse e migliora l’umore.

Sul piano fisico, in particolare, quali sono i maggiori benefici?

Oltre ai benefici dello sport in generale, la pole dance è una disciplina completa che in particolare   permette, allenandosi a carico naturale (quindi sollevando il proprio corpo), di ottenere un fisico tonico ed armonico.  In più è ritenuta una vera e propria medicina naturale, tanto che in alcuni paesi scandinavi viene utilizzata come disciplina psicoterapeutica.

E’ necessario integrare la pole dance con altre attività tipo la corsa o la palestra?

Questo dipende dagli obiettivi e dal tipo di lezione di pole dance che si segue. La mia lezione è abbastanza completa e non è necessario integrare altre attività, ma basta solo mantenere uno stile di vita attivo ed una buona alimentazione.

Ci parli della tua scuola? Chi sono i ragazzi e le ragazze che si avvicinano a questo sport?

La mia scuola la vivo come un paradiso!

È molto luminosa, ariosa e colorata. E’ stata realizzata con pavimento, attrezzi, pali, etc. professionali.

A questo sport, nella mia scuola, si avvicinano per lo più donne e le fasce di età variano dalle più piccine a ragazze ed adulti.

Ultima domanda il senso della vita?

Stare bene e in salute cercando di avere sempre un sogno nel cuore.

Una donna perfetta: Esce l’intervista di Danila Cattani su personaltraineritalia.it

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C’è una possibilità su un milione di sfondare nello Star System. Ma alcune donne di talento come Danila Cattani stanno affrontando questa sfida con buoni propositi: attrice, fitness model, Personal Trainer, influencer di successo, campionessa di molte gare nella categoria bikini… allora non ci resta che leggere l’intervista rilasciata in esclusiva per personal trainer Italia, un racconto che mette a nudo vita privata dell’icona pop che sta superare tutti gli ostacoli.

Per farti conoscere meglio dai tuoi fan ci racconti in breve alcune tue tappe importanti della tua carriera?

Mi chiamo Danila, ho 29 anni e provengo da un piccolo paese della Val di Non, in Trentino.Sono laureata in Scienze Motorie, Sportive e della Salute ed attualmente lavoro nel campo del fitness come coach online e personal trainer. Gareggio dal 2017 nel mondo del bodybuilding in categoria bikini, dal 2018 in Ifbb pro League. Ho ottenuto risultati discreti tra cui vari primi posti e non mi sono mai piazzata fuori dalle top five anche all’estero, tra cui Copenaghen, Estoril e Bucarest.

Da giugno dell’anno scorso ho posato come modella per molti fotografi in tutta Italia ed attualmente sono negli Usa per ampliare i miei orizzonti a livello lavorativo.

DANILA CATTANI

Puoi anticiparci qualcosa sui tuoi prossimi progetti lavorativi?

Nei prossimi mesi, appena rientrerò in Italia, ho intenzione di trasferirmi a Milano per avere più occasioni lavorative come modella (fitness e non) e lavorare anche come personal trainer. A Milano la richiesta è molto più alta che in Trentino. A livello agonistico invece ho in programma di gareggiare in autunno.

Hai il desiderio di una carriera nel mondo dello spettacolo? Se sì, cosa nello specifico?

certo! Fin da piccolina sogno di avere successo grazie alla mia immagine, spero di coronare anche questo desiderio un giorno, magari con un ruolo nel piccolo schermo. Mi piace non pormi limiti. Tentar non nuoce.

C’è un personaggio dello spettacolo con cui vorresti lavorare?

Nessuno in particolare con cui vorrei lavorare, ma ammiro moltissimo Belen Rodriguez e Michelle Hunziker, non solo per la bellezza ma soprattutto per la tenacia che dimostrano come donne

DANILA CATTANI

Quando conta per te la bellezza?

la bellezza per me è sempre stata importante. Si sa, non è tutto, ma chi non desidera sentirsi bello? Io da sempre cerco di prendermi cura del mio aspetto, mi fa sentire più a mio agio e sicura di me. Ovviamente però, ripeto, è il carattere che fa la vera differenza.

C’è un forte senso di autocritica per arrivare ad avere un fisico a questi livelli?

io sono molto autocritica. Anche troppo a volte. Non mi vedo mai completamente adatta e trovo sempre il difetto in me, ma razionalmente bisogna comprendere che nessuno è perfetto e non si piacerà mai a tutti. Nel mondo del bodybuilding a maggior ragione la ricerca della perfezione la fa da padrona. Sul palco anche il dettaglio fa la differenza.

DANILA CATTANI

Per le donne che vorrebbero intraprendere questa strada cosa consigli?

Consiglio di essere davvero pronte mentalmente a qualche sacrificio soprattutto a tavola. Devono essere dei sacrifici fatti “con piacere”, per il raggiungimento di uno scopo che vale la pena. Se allenamento e dieta risultano essere dei supplizi, non fa per loro.

Un regalo che ti piacerebbe ricevere in questo momento?

Un bonifico bancario! Sto spendendo o meglio investendo un sacco di soldi qui in Usa. Però va bene così. Vale la pena rischiare sempre.

Cose il successo?

il successo penso sia il raggiungimento dei propri obiettivi. Anche se, chi è ambizioso, non si accontenta mai davvero.

Ultima domanda il senso della vita?

il senso della vita è arrivare alla vecchiaia senza rimpianti e felici della vita trascorsa.

Casinò di Sanremo, domani lo spettacolo di danza acrobatica ‘Pole Dance Show’

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pole dance show

L’appuntamento con Pole Dance Show, lo spettacolare evento capace di far “volare” è per domani, 14 dicembre nella sala De Santis del Casinò, alle ore 21.30. Show coinvolgente ed emozionante pensato per la clientela del Casinò di Sanremo e per i tanti estimatori di questo genere di danza acrobatica. Un mixer di grazia, flessibilità e forza fisica per sfidare le leggi della gravità attraverso un palo, quasi una disciplina atletica che diventa spettacolo.

È la nuova proposta d’intrattenimento d’autore per il periodo natalizio, uno scenografico evento di musica e ballo per la prima volta in sala De Santis, dedicato a tutti gli appassionati di musica e di questa disciplina, spettacolosa e coinvolgente. Domani, sabato 14 e anche il 21 dicembre dalle ore 21.30 in Sala De Santis si esibiranno la Pole Dance Alyce e il corpo di ballo “Gran Casinò Sanremo”.

Alyce volteggerà come una farfalla capace di sollevarsi da terra, sfidando le leggi della gravità, interpretando le tante figure artistiche che si possono creare intorno al palo. Il Corpo di ballo “Gran Casinò Sanremo” si scatenerà nel repertorio musicale dedicato alla musica anni 70, 80 e 90, nazionale ed internazionale, accuratamente scelta dal DJ Alessio Berti.

 Un “regalo” originale del Casinò di Sanremo, che arricchisce il calendario eventi della città di Sanremo, dove il leitmotiv è la musica, “aspettando” la settantesima edizione del Festival della Canzone italiana.

L’ingresso a Pole Dance Show è gratuito come l’open beverage per tutti i clienti.

Si può accedere alla sala De Santis, al primo piano della Casa da Gioco, previa registrazione.

Antonio Valente l’ex dirigente ANAS l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine «al Merito della Repubblica Italiana»

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Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, con decreto del 27/12/2007 ha conferito all’ingegnere Antonio Valente l’ex dirigente ANAS l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine «al Merito della Repubblica Italiana». Non è la prima volta che ing. Antonio Valente riceve onorificenze di questa portata. Il un’altra occasione in Francia è capitato quando Valente in data 14/07/2018 viene ricevuto a Palazzo Farnese dall’Ambasciatore di Francia per conferirgli la Cittadinanza Francese.



Nato a Villa Latina, in provincia di Frosinone, il 29 maggio 1961. Diplomatosi a pieni voti presso un liceo scientifico, consegue la Laurea in Ingegneria Mineraria (indirizzo Geomeccanico) presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 1988, anche in questa occasione con il massimo del punteggio.
Ad oggi vanta un’esperienza di oltre 30 anni nel mondo delle costruzioni, delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità. I campi in cui Antonio Valente è esperto sono quelli delle infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie e di metropolitane, sia nei lavori che nella progettazione, con specializzazione nel campo delle opere in sotterraneo.

Pompeo Vincenzo Bava:il pomone elettrico arriva in azienda

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questo particolare momento storico, i cittadini, ma soprattutto le aziende hanno come obiettivo lo sviluppo di un sistema di mobilità, sia privata sia pubblica che permetta di muoversi in modo più sostenibile e rispettoso dell’ambiente, ottimizzando gli spostamenti e abbattendo le emissioni di CO2 per rendere le nostre città più vivibili. Tra queste aziende troviamo la SICES CORP SA dove hanno fatto ingresso le nuove mini e power, autovetture elettriche all’avanguardia.

Sices corp sa ha optato per l’elettrico, sia per la sua sostenibilità per l’ambiente sia per gli enormi vantaggi che esse portano. Infatti sia da parte degli stati che dai produttori automobilistici vengono forniti agevolazioni per chi decide la mobilità sostenibile.

Sices Corp Sa e un’azienda leader nel settore nella costruzione e manutenzione di impianti industriali. La sede centrale si trova a Lugano e Chiasso ed operano in tutto il mondo. Dalla gestione del progetto all’esecuzione delle attività sul campo, Sices Corp SA è un partner affidabile ed esperto che opera con una forte attenzione alla qualità, sicurezza e rispetto dell’ambiente. Il loro modello integrato offre costruzione industriale, fabbricazione, costruzione e manutenzione di moduli sia in loco che fuori sede. I risultati hanno incluso una maggiore efficienza che ci consente di ridurre i costi mantenendo qualità e pianificazione per i nostri clienti.

Secondo le ultime stime diffuse dall’Energy & Strategy Group del Politecnico milanese, in Italia finora si sono installate circa 8.200 colonnine tra quelle pubbliche nelle strade, piazze, parcheggi eccetera (circa 3.500 in totale) e quelle private ad accesso pubblico, ad esempio negli alberghi e nei supermercati. La distribuzione dei punti di ricarica però è disomogenea, perché una buona metà si concentra nelle regioni del nord; la Lombardia, in particolare, è l’unica regione con oltre mille colonnine sul suo territorio. Da notare, poi, che il 70-75% delle colonnine si trova nelle città e nelle aree urbane; ancora poche (meno del 5% del totale), invece, sono quelle disponibili sulle strade extraurbane e sulle autostrade italiane, mentre un 20-30% dei punti di ricarica complessivi si trova nei “punti d’interesse”, soprattutto centri commerciali e concessionari auto. È bene precisare che tutti questi numeri sono in costante e rapida evoluzione, perché sono in corso numerosi progetti di diversi operatori per sviluppare l’infrastruttura dedicata alle vetture elettriche. Ipotizzando un costo medio unitario dell’energia tra 0,20-0,23 €/kWh con un contratto domestico residente nel servizio di maggior tutela, e ipotizzando di dover caricare completamente una batteria di taglia media da 40 kWh (è la batteria “base” della Nissan Leaf, una delle auto elettriche più vendute nel nostro paese), si spenderanno 8-9 euro per un pieno con un’autonomia intorno ai 270 km.

Jennifer Lopez, corpo pazzesco a 50 anni: merito della pole dance

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Il segreto del corpo incredibile di Jennifer Lopez, sfoggiato alla sfilata Versace, è merito di dieta (low carb) e pole dance, che ha imparato per il film “Hustlers”

25 settembre 2019 – Jennifer Lopez ha incantato tutti, alla Milan Fashion Week di settembre 2019, sfilando per Versace con l’iconico abito “Jungle Dress” creato per lei da Donatella nel 2000 e indossato nuovamente dalla cantante-attrice, ancora più bella e in forma a 50 anni compiuti che a 31.

“Incredibile”, il commento pressoché unanime di tutto il mondo, dopo che immagini e video dell’evento sono rimbalzati ovunque.

Questa donna non invecchia, migliora. Merito di una serenità privata ritrovata, grazie all’amore con Alex Rodriguez. Merito soprattutto del rigore e della disciplina che da sempre accompagnano la vita di Jennifer, ballerina professionista abituata ai sacrifici e alle diete rigorose, e a tanto, tanto allenamento.

Dieta e allenamento, binomio vincente per tutti. Nel caso di Jlo, si traduce in alimentazione low-carb e nell’ultimo anno, in pole dance.

La Lopez si è infatti allenata duramente per 4 mesi, in vista delle riprese del suo ultimo film Hustlers, in cui interpreta la pole dancer veterana Ramona.

Jennifer ha preso lezioni con la numero uno, la ballerina e coreografa professionista Johanna Sapakie, coreografa e performer del Cirque du Solei.

Una delle cose più difficili che io abbia mai fatto fisicamente. Ma alla fine ne è valsa la pena

Sicuramente, Jennifer, lo sottoscriviamo tutti.

Pole dance mania: i benefici e i segreti della danza acrobatica più femminile che ci sia

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Uno sport intenso e completo che permette di bruciare calorie e tonificare tutto il corpo: alla scoperta dei segreti della pole dance, con l’insegnante Valentina D’Amico

Vietato confonderla con la lap dance. La pole dance (ovvero danza con il palo), nasce nei night club per approdare nelle palestre di tutto il mondo come danza acrobatica capace di incantare chi la guarda. Imparare l’arte della pole dance non è un gioco da ragazzi: per imparare le 140 figure previste serve impegno, dedizione e la giusta preparazione fisica per incrementare forza, resistenza, flessibilità e coordinazione. Un lavoro davvero completo che consente di bruciare calorie e al tempo stesso di tonificare tutto il corpo. Abbiamo chiesto alla vulcanica Valentina D’Amico, insegnante di pole a Milano nonché fondatrice del blog PoledanceItaly, di spiegarci benefici e segreti della pole dance.

Quali sono le ragioni per cui una donna dovrebbe avvicinarsi alla Pole Dance?
Tutte quante vogliamo sentirci più belle e attraenti con un corpo più tonico e non soltanto per la prova costume. La pole dance è uno sport molto intenso, ma completo. Durante le lezioni si lavora sul potenziamento muscolare e quando si sale sul palo ci si allena senza neanche accorgersene. Quello che amo di questo sport è che ti mette sempre alla prova. Puoi fissarti degli obiettivi e raggiungerli anche abbastanza in fretta e questo ti spinge ad andare avanti e fare sempre di più.
Sul piano fisico in particolare quali sono i maggiori benefici?
Il corpo cambia molto in fretta già nei primi tre mesi di allenamenti si possono vedere i primi risultati specialmente la parte superiore. Si modellano le spalle, la schiena e le braccia si rassodano facendoci dire molto presto addio all’odiata pelle cadente sotto il braccio. Per non parlare del punto vita che si assottiglia per dare spazio agli addominali. Anche gambe e glutei lavorano intensamente per aiutarci a salire sul palo da pole dance e appenderci. Il fisico si scolpisce e contemporaneamente si diventa più forti e resistenti.
È necessario integrare la pole con qualche altra attività tipo la corsa o la palestra?
Sì e no, dipende dagli obiettivi che una persona si prefissa. Se fate pole dance per divertimento allora è sufficiente fare quello. Se invece l’intenzione è quella di migliorare e magari esibirsi o gareggiare allora sono consigliate attività supplementari. Penso alla corsa per aumentare il fiato e resistere di più quando ci si esibisce o alla palestra per potenziare i muscoli. L’allenamento funzionale ad esempio è un ottimo metodo per lavorare sulla resistenza e sulla potenza e esplosività, due caratteristiche importantissime nella pole dance.
Quanto tempo ci vuole per avere le prime soddisfazioni?
Se dicessi che le primissime soddisfazioni arrivano durante la prima lezione di pole dance, mi credereste? Quando dico che faccio e insegno pole dance molte donne mi rispondono che non ci riuscirebbero mai o che non hanno forza nella braccia. Dopo la prima lezione si ricredono e capiscono che con la giusta tecnica e un pizzico di coraggio possono fare tutto. Alla prima lezione già ci si può sedere sul palo, ma anche fare dei giri per divertirsi.
Sembra che ci sia un po’ il boom della pole, come mai?
Negli ultimi cinque anni ho visto una crescita velocissima della pole dance in Italia. Penso che dipenda dalla natura di questa disciplina. Un lato sportivo in cui ci si potenzia e un lato più femminile quando si cerca di creare una coreografia con tutte le figure fatte o perché no quando si indossa un bel tacco alto e si balla attorno al palo. La pole dance inoltre è accessibile a chiunque in qualunque momento. Non richiede capacità fisiche specifiche, non bisogna avere fatto danza o ginnastica da piccole e si può iniziare a qualsiasi età.
Spesso, a torto, la pole è associata ad una pratica poco “seria”. Vogliamo sfatare questo mito?
L’abbinamento è dato dalla storia di questo sport. Dal circo, ai night club per arrivare oggi nelle palestre. Più di 100 anni di storia, tanti film con spogliarelliste sui pali e ovviamente quando si sente parlare di allenamento al palo il primo abbinamento è verso la lap dance. Il palo fa parte della storia dei night da tantissimo tempo ed è stato messo in quel luogo perché poteva essere usato dalle ballerine per i loro spettacoli sexy. La differenza tra la pole dance e la lap dance è che quest’ultima prevede un contatto con il pubblico fatto di ammiccamenti e strusciamenti mentre nella pole dance questo contatto non c’è. Detto questo non significa che una donna che fa pole dance non possa fare lap dance e viceversa. Dire che la pole dance e la lap dance sono la stessa cosa solo perché c’è un palo è come dire che il calcio e la pallavolo siano la stessa cosa perché c’è una palla.
Un consiglio a chi vuole iniziare?
Prendete una borsa, metteteci dentro coulotte e una canottierina cercate la scuola più vicino a voi e provate una lezione. Attenzione devo avvertirvi che di solito chi prova una lezione si innamora e non smette più di fare pole dance.

Marco Trabucchi

Biografia Dal 1989 al 1995 Antonio Valente è Responsabile Tecnico dei Lavori e dell’Ufficio Progettazioni e Ricerche dell’Impresa ANAS GEOSUD SpA,

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La prima attività professionale che svolge dopo la laurea è in collaborazione con il Prof. Renato Ribacchi, Ordinario di Meccanica delle Rocce del Dipartimento di Ingegneria

Antonio Valente è un ingegnere e Top Manager italiano. Nasce a Villa Latina, in provincia di Frosinone, il 29 maggio 1961. Diplomatosi a pieni voti presso un liceo scientifico, consegue la Laurea in Ingegneria Mineraria (indirizzo Geomeccanico) presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 1988, anche in questa occasione con il massimo del punteggio.

Ad oggi vanta un’esperienza di oltre 30 anni nel mondo delle costruzioni, delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità. I campi in cui Antonio Valente è esperto sono quelli delle infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie e di metropolitane, sia nei lavori che nella progettazione, con specializzazione nel campo delle opere in sotterraneo.

I primi lavori di Antonio Valente

La prima attività professionale che svolge dopo la laurea è in collaborazione con il Prof. Renato Ribacchi, Ordinario di Meccanica delle Rocce del Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica della sua università. Valente si occupa, nel campo della meccanica delle rocce, dei problemi di stabilità, rilievi e caratterizzazione geomeccanica di ammassi rocciosi di varie gallerie e dighe.

Gli anni ’90

Dal 1989 al 1995 Antonio Valente è Responsabile Tecnico dei Lavori e dell’Ufficio Progettazioni e Ricerche dell’Impresa GEOSUD SpA, con sede in Roma. La società operava prevalentemente nel settore dei lavori specializzati per la costruzione di opere in sotterraneo, opere di ingegneria geotecnica, stabilità e recupero ambientale del territorio, consolidamenti dei terreni, consolidamento delle strutture murarie ed in cemento armato, il recupero statico, fondale ed architettonico di opere civili, monumentali ed archeologiche.

Antonio Valente

Antonio Valente

Tra i principali lavori seguiti in questi anni vi sono: la progettazione ed esecuzione di pozzi profondi nelle subalvee dei fiumi Sinni ed Agri con relativi impianti e condotte; opere speciali di consolidamento dei terreni per lo scavo di diverse gallerie per lavori di espansione della Metropolitana di Roma; il raddoppio della linea ferroviaria Bologna-Verona; diversi progetti e lavori di consolidamento, recupero statico ed ambientale di infrastrutture ed edifici in varie zone d’Italia.

Dal 1989 al 1994 inoltre, collabora anche con la società E.G.O. srl (Elettrogeochimica – Geotecnica – Organizzazione di Ricerca Scientifica), in qualità di Responsabile del Settore Ricerche ed Innovazioni e dal 1993 anche in qualità di Responsabile del Laboratorio Geotecnico.

La seconda metà degli anni ’90

Come Dirigente Responsabile della sede di Roma (Direttore Tecnico), dal marzo 1995 al marzo 2000, della ROCKSOIL S.p.A., Società di Consulenza ed Assistenza Tecnica nel campo della Geoingegneria e delle Opere in Sotterraneo, Antonio Valente svolge attività di progettazione per diverse opere infrastrutturali nel campo delle metropolitane, ferrovie, strade ed autostrade. In particolare si occupa della progettazione esecutiva e costruttiva delle gallerie dell’alta velocità Roma-Napoli e di alcuni tratti delle metropolitane di Roma e Napoli.

Antonio Valente negli anni anni 2000

Dal 2000 al 2002 è Dirigente nella Società Trasporti Automobilistici SpA – Agenzia per la Mobilità del Comune di Roma (oggi “Roma Metropolitane”), e Responsabile della Struttura Nuove Linee Metro della Direzione Ingegneria (Direttore Tecnico).

Nell’ambito delle sue principali funzioni è Responsabile di Commessa e di Progetto della progettazione preliminare della Linea “C” della Metropolitana di Roma per le tratte funzionali T1, T2, T3, T6, T7 e diramazione C1. I numeri di questa esperienza contano: un importo lavori di circa 3,2 miliardi di euro; 31,8 Km di linea metropolitana; 32 stazioni.

Dal febbraio 2002 viene assunto in ANAS come Dirigente con contratto a tempo indeterminato; pochi mesi dopo viene nominato Responsabile del Servizio Progettazione della Direzione Centrale Programmazione e Progettazione. Nel 2005 è nominato Coordinatore della stessa Direzione e ad interim Responsabile del Servizio Progettazione.

Nel settembre 2008 viene nominato Amministratore Delegato della Società Concessioni Autostradali Piemontesi S.p.A. – società costituita al 50% da ANAS e 50 % dalla Regione Piemonte tramite la controllata S.C.R. SpA. In questi anni sviluppa un’importante esperienza nel campo del PPP – Project Financing di opere infrastrutturali autostradali.

Dal 2005 al 2009 è Coordinatore del Gruppo di Lavoro per la redazione delle Linee Guida per la progettazione della Sicurezza nelle Gallerie Stradali, emanate nel novembre 2006 e nel dicembre 2009 dall’ANAS.

Dal 2004 al 2008 è Capo Delegazione del Gruppo di Lavoro Italo-Francese per il “Nuovo Tunnel del Tenda”. Nel 2008 Antonio Valente è nominato dal Presidente della C.I.G., membro del Gruppo di Lavoro sulle “prospettive di traffico nelle Alpi del Sud” nell’ambito della Commissione Intergovernativa Italo-Francese per il miglioramento dei collegamenti nelle Alpi del Sud.

Riconoscimenti nazionali

Il Presidente della Repubblica, con decreto in data 27/12/2007, ha conferito all’Ing. Antonio Valente l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”.

Pochi anni dopo, nel 2013, gli viene conferita l’Onorificenza di Ufficiale dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”.

Gli anni 2010

Dal 2008 e fino a tutto il 2015 è Vice Presidente della (C.I.G.) Commissione Intergovernativa per il miglioramento dei collegamenti franco-italiani nelle Alpi del sud, nominato con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Dal 2007 e fino al gennaio 2013 è Vice Direttore della Direzione Centrale Progettazione dell’ANAS SpA, con anche l’incarico di Responsabile della Vice Direzione Ingegneria Specialistica della stessa Direzione. A partire dal 2003 sino a tutto il 2012, la Direzione Progettazione ha approvato 331 progetti nei vari livelli di progettazione, per un importo totale di circa 76.7 miliardi di euro. In particolare i progetti esecutivi approvati per appalto lavori di infrastrutture stradali sono stati 113 per un importo di 13.45 miliardi di euro.

Valente ha personalmente firmato come Progettista, progetti per circa 20 miliardi di euro e diretto attività di lavori come Responsabile del Procedimento per circa 2.5 miliardi di euro.

Dal 2013 al 2015 è Vice Direttore Centro Nord della Direzione Centrale Nuove Costruzioni dell’ANAS SpA presso la Direzione Generale con sede a Roma.

Nell’Area Centro Nord ha la responsabilità dello sviluppo e controllo dei cantieri: budget, produzioni con controllo mensile dello stato di avanzamento dei lavori, interfaccia diretta della Direzione ANAS con RUP, Direzione lavori ed Impresa per tutte le problematiche inerenti il cantiere, controllo ed istruttoria delle perizie di variante, discussione sulle riserve. Nel 2015 segue circa 40 cantieri per lavori di realizzazione di infrastrutture stradali per un importo di circa 2,5 miliardi di Euro, mentre negli anni 2013 -2014 segue circa 60 cantieri per un importo di circa 3,5 miliardi di euro.

Conclude le attività in ANAS alla fine del 2015 per proprie dimissioni.

L’ingegner Valente è nominato Presidente del Comitato Tecnico Nazionale “Gestione delle Gallerie Stradali” e Membro rappresentante dell’Italia in seno al corrispondente Comitato Internazionale dell’Associazione Mondiale della Strada – AIPCR per i due quadrienni 2008-2011 e 2012-2015. E’ membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana Gallerie per i trienni 2004-2006, 2007-2009, 2010 – 2012 e 2013-2015.

L’ing. Valente in questi anni è inoltre tra i membri coordinatori a livello internazionale del “Manuale delle Gallerie Stradali” redatto nell’ambito dell’AIPCR (PIARC) in diverse lingue internazionali.

La seconda metà degli anni 2010

Dal 2016 fino al 15 settembre 2017 svolge attività di libera professione principalmente come consulenza nel campo delle opere infrastrutturali in sotterraneo, sia per scavi meccanizzati che per scavi in tradizionale, sia in Italia che all’estero.

In particolare da settembre 2016 a giugno 2017 coordina e realizza diversi progetti per conto di società francesi a Parigi, per offerte tecniche per gare d’appalto per i lavori della nuova Metropolitana Grand Paris Express. Antonio Valente si occupa principalmente della progettazione e programmazione dei lavori delle gallerie e delle stazioni.

Dal mese di luglio 2017 fino al 15 settembre 2017 è in Algeria, collaborando con SWS Engineering SpA, e svolgendo attività di assistenza e consulenza tecnica in cantiere (Bureau Controle Externe) per lo scavo di 4 gallerie autostradali a tre corsie della lunghezza totale di circa 9.6 Km, nel lotto di 53 Km di nuova Autostrada in costruzione a sud di Algeri, tra La Chiffa e Berrouaghia (Algeri – Medea).

Dal settembre 2017 lavora come Direttore Tecnico e Sviluppo con CIPA , Impresa specializzata nei lavori di genio civile e di lavori in sotterraneo; è inoltre Responsabile per i lavori in Francia – Area Manager Francia (Directeur France) di CIPA Sarl.

Antonio Valente risiede stabilmente a Parigi dove si occupa della gestione dei lavori in cantiere (Responsabile di Commessa – Directeur de Projet), dei rapporti con i clienti per tutte le questioni tecniche ed economiche e per l’acquisizione di nuovi lavori.

Pubblicazione scientifiche di Antonio Valente

Nel corso della sua lunga e brillante carriera, Antonio Valente ha pubblicato oltre 40 articoli su varie riviste scientifiche nel settore delle infrastrutture ed in particolare della Geotecnica e delle Gallerie, presentandoli anche a vari Convegni Nazionali ed Internazionali di settore.

I suoi articoli riguardano varie problematiche nel campo delle infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie e metropolitane, con particolare riguardo agli aspetti progettuali, di costruzione e di sicurezza delle gallerie.

El Futuro que viene asomando… FERNANDA GARCÍA.

in argentino/BIOGRAFÍAS/Pole Magazine by

Hoy presentamos a una cordobesa que hace tan solo dos años se inició en la actividad del Pole dance, y hoy asegura que hace jazz como complemento del Pole. Logró importantes premios en su corta trayectoria, recientemente consagrada como Campeona Prrofesional en la Ciudad de Córdoba, Argentina y asegura que ama lo que hace y eso sólo la hace muy feliz.

POLEGOOD presenta nuestra biografía de hoy; FERNANDA GARCÍA.

Habilidades y Destrezas: Considero tener la capacidad de expresar todo a un nivel corporal, pienso que es un modo de comunicación metalingüística de gran importancia. Comencé Pole teniendo mas flex que fuerza, hoy considero que es al revés, mis mayores destrezas siempre están relacionadas a esto último.

Intereses Personales y Pasatiempos: En mis tiempos libres bailo y escucho música, pienso qué música poder usar para hacer coreos en el pole y me es inevitable imaginarme arriba de la barra sintiendo como fluye la música en cada movimiento. Siempre que tengo un ratito disponible me siento a leer novelas o artículos científicos. Mis intereses son amplios, pero NADA se compara a lo que siento cuando toco el pole.

Tiempo que llevas de práctica en la disciplina del Pole?

 Hace dos años, comenzó como una opción para complementar con Jazz. Hoy por hoy, hago Jazz para complementar con Pole!

Premios Obtenidos en la disciplina del Pole:

En 2017 competí en el Córdoba Pole Championship, Categoría Amateur, salí Mejor Puntuación Artística (Pole Art).

Éste año, en la misma competencia, Categoría Profesional Femenino, salí Campeona Profesional y Mejor Puntuación Técnica (Pole Trick).

Tu trabajo actual:  Trabajo en la Dirección Provincial de Vialidad y soy Instructora de Pole de Baila Conmigo.

Momentos más importantes de la vida: El tiempo me enseñó que no hay mejor vida que la vivida desde el amor, es mi filosofía de vida, por ende soy feliz en cada momento que veo el amor en los ojos de las personas que me rodean. Claramente eso es lo que trato de transmitir cada vez que suena la música, las luces se encienden y la barra me espera, ese es un gran momento para demostrar que cuando uno ama lo que hace, se disfruta y se es feliz.

Cuál es el mensaje motivador que te gustaría dejarnos?

Creo que un mensaje motivador siempre cumple su función cuando quien escucha está predispuesto a motivarse.

Vivo cada entrenamiento con una intensidad que nunca creí sentir. Hoy por hoy soy una atleta feliz de lo que hace, y en consecuencia entreno con disciplina, entusiasmo, respetando el deporte y siendo responsable a un nivel físico, emocional y mental. Pero nada de esto valdría si no me hiciera feliz, amo lo que hago. Por eso, si tuviese que dejar un mensaje motivador, sería ese, cada vez que toquen la barra sean felices, el mundo del Pole es un espacio de encuentro con un otro que comparte la misma pasión, es el lugar donde la vida se hace más linda. Si sentís eso, dale para adelante, los días grises, donde nada nos sale, donde miramos la barra y le decimos “hoy no estamos de acuerdo”, existen, pero son tan importantes como esos días en que estamos inspirados, porque en ellos nos construímos. Siempre les digo a mis alumnas que la única regla en mis clases es que está prohibido el “no puedo”, decir eso limita nuestra posibilidad de creer que se puede y SIEMPRE se puede, todos recorremos caminos diferentes en la disciplina, por nuestras habilidades, capacidades y demás, solo hay que tener paciencia, la constancia es imprescindible y la tolerancia a la frustración, también, cambiemos el “no puedo” por el “ya me va a salir”. Si amas lo que haces, todo vale la pena!

 

CREDIT PHOTOS: FOTOGRAFÍA BEST SHOT.

FICHA PERSONAL

Nombre Completo: Maria Fernanda Garcia

Fecha de Nacimiento: 23 de octubre de 1991

Lugar donde naciste: Córdoba, Capital

Lugar donde resides: Córdoba, Capital

Signo del Zoodíaco: Escorpio

Música preferida: Tengo un gusto musical realmente amplio, pero eternamente Soda y Gustavo Cerati.

Hobby: Pole (empezó como un hobbie, pero hoy también es una elección diaria) y bailar (de todo, a la hora que sea y donde sea).

Estudios Realizados: Instructora de Pole Sport. A meses de ser Licenciada en Psicología, inclinada al ámbito educativo y a la investigación.

 

Gracias Fernanda por permitirnos conocer parte de tu historia.

Vanesa S. Zylinski – POLEGOOD Magazine.

 

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