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Samul Piazza Dopo aver oziato per una o più settimane, è arrivato il momento di riprendere là dove si era lasciato.

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Dopo aver oziato per una o più settimane, è arrivato il momento di riprendere là dove si era lasciato. È ora di indossare le scarpe da ginnastica, dare un calcio alla pigrizia e rimettersi in forma. Tra i buoni propositi di settembre, infatti, in cima alla lista – oltre alla dieta – figura la ripresa dell’attività fisica. L’offerta è ricca e variegata, le discipline e le pratiche sportive papabili sono tante e non sempre è facile orientarsi. Come fare dunque per individuare lo sport ideale più in linea con le proprie esigenze? Se si ha voglia di novità ma le idee sono ancora piuttosto confuse, perché non affidarsi all’oroscopo?

A ogni segno zodiacale il suo sport ideale

Non il classico che si legge sui giornali, bensì quello redatto dagli esperti di Urban Sports Club – applicazione leader in Europa per l’accesso a più di 8.000 centri fitness – che, appellandosi alle stelle, hanno elaborato una sorta di guida per i ‘promessi sportivi’, suggerendo loro le discipline e le attività ideali in base al proprio segno. Ovviamente, onde evitare di fare un buco nell’acqua, è importante prediligere attività in linea con i propri gusti e, soprattutto, con gli impegni quotidiani.

Ariete: boxe e beach volley per i più competitivi

Al primo segno dello zodiaco, ovvero l’Ariete – dinamico, determinato e competitivo – si addicono discipline come il nuoto e la boxe, ideali per canalizzare le proprie energie, scaricare la tensione e mettersi in gioco con allenamenti che stimolano la fiducia in se stessi. Anche il beach volley rappresenta un’ottima alternativa: divertente e intenso, questo sport migliora la coordinazione, la reattività e la resistenza fisica oltre a favorire la socializzazione con i compagni.

boxe

Come realizzare un campo da tennis in giardino? Mai senza la rete, la cosiddetta volley net: su Consigli.it vi abbiamo dato qualche idea

Linda D. Musica dell’anima intervista escusiva su sfogliare news

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casa discografica del brano Bye bye Smilax publishing
casa discografica del brano Bye bye Smilax publishing

Tra ricordi d’infanzia e riflessioni su quanto sia importante riuscire a esprimere sé stesse attraverso la musica, LINDA d cantautrice romana ci racconta a cuore aperto di sé. Ha sempre amato le cause che sostiene, in particolare il suo impegno nell’aiutare le donne ad avere maggiore consapevolezza di sé stesse, ma alla domanda cos’è l’amore questo dannato ci risponde cosi:il viaggio della vita è importantissimo, perché’ ci sono tantissime sfaccettature dell’amore, come i sentimenti, per gli altri ma prima di tutto per me stessa Il  successo di LINDA arriva ovunque in Italia e nel mondo, ha collaborato con artisti internazionali tra cui Lee John (Imagination), Amber Dirks (SisterSledge), Kurtis Blow, Damian Wild, Mj White e Michael Bolton. Sempre nel 2009 vince il premio “Alex Baroni” con il brano “Se io fossi” e pubblica il suo primo album con lo stesso titolo. Nel 2012 si esibisce al “Palafiori di Sanremo”, con il brano “La Scelta” scritto da Gatto Panceri, ricevendo il premio della critica “Rea Radio e Tv”. Ma la sua anima ribelle la porta ogni volta a svanire dall’orizzonte sempre in cerca di sé stessa   semplice e complessa LINDA è una donna autentica fatta di sani principi la sua bellezza è un paradigma indefinito tra spazio e tempo.  Non è facile definire le sue qualità di artista e di donna anche perché farlo sarebbe riduttivo … ecco come LINDA D si racconta a noi di sfogliare news.

autore Enzo Rossi

Come mai hai scritto questa bellissima canzone “ANIMA ROTTA”?

Anima rotta non l’ho scritta io, ma l’ho interpretata!! ho accettato di cantare questo brano, perché’ tocca un tema molto attuale ed importante in più l’ho sentita molto vicina a me perché’ anch’io personalmente in famiglia ho subito violenza domestica, da piccolina vedevo mio padre picchiare mia Madre, e questo mi ha scosso molto… in questa canzone scritta dal bravissimo Francesco Ciccotti ho voluto dare voce a tutte queste donne che purtroppo per paura non riescono a darla… Questo brano mi ha dato molte soddisfazioni…

 

Quale metafora viene usata nelle tue canzoni? 

Io ho sempre la positività, la forza e l’energia che tutti i giorni dobbiamo riuscire a tirar fuori, e ne abbiamo tantissima ma non riusciamo a tirarla fuori

Che rapporto hai con l’amore?

il viaggio della vita è importantissimo, perché’ ci sono tantissime sfaccettature dell’amore, per me è indispensabile il sentimento, per gli altri ma prima di tutto per me stessa.

Oltre la musica cosa accade nella tua vita privata?

La mia vita oltre la musica che veramente mi impegna tantissimo, è contornata da tante cose bellissime, intanto ho un figlio e penso che sia la cosa più bella che può desiderare una donna, e diciamo che ormai è grande e non mi da più tanto da fare … poi ho 5 bellissimi cagnolini che sono anche loro la mia grande gioia. amo gli animali !!!!! loro sono speciali, e non parlo del cane ogni essere vivente ha un cuore e un’anima loro vanno rispettati e amati. Pensate ho adottato una pecorella dal nome fiocco, per me è stata l’amore della mia vita lei era veramente speciale!!!   è stata uccisa, e per me è stato un grande dolore. per l’amore che ho nei confronti degli animali sono vegetariana

Cosa rappresentata per te questo ultimo singolo?

Rivoluzione del mio io!!! Ho voluto dare una sterzatine da un paio di anni per provare nuove sinergie nella musica, Bye bye è un amore confuso quasi impossibile dalle mille ragioni e non, un giorno ho deciso di mollare tutto e andare, partire per vivere l’essenza di essere libera da ogni legame nella speranza e con l’intento di incontrare nuove persone fare nuove esperienze ma soprattutto viversi a pieno il suo momento tra sorrisi e far in modo di crearsi attimi indimenticabili come se fosse una vacanza senza fine.

Quanta follia e quanta normalità c’è bisogno per essere artisti?

Guarda di normalità in me ce né poca… anche perché’ più anarchica di me penso non esista.  ho affrontato questa mia passione con tanto amore, follia e un pizzico di normalità tutte queste componenti mi hanno dato forza per scrivere, cantare, essere pazza sul palco, cantare con una spalla rotta, con la febbre. be’ penso che questo sia già follia per essere una artista.

Come hai scoperto questa passione?

Sin da piccolina In punta di piedi ho iniziato a scrivere le mie emozioni e mano a mano sono diventate canzoni, la mia timidezza devo dire ha cercato un foglio per poterle appuntare, ora sono riuscita a tirarle fuori anche attraverso la mia voce…  perché’ per me cantare è come essere un uccello che non ha limiti che va dove vuole, e vede la vita per la sua completezza.

Cosa deve fare un artista per essere considerato tale?

Essere umile, lavorare tanto, diciamo che io ho fatto una scelta la gavetta!!!  diciamo la strada più lunga, più faticosa ma quella che mi sta’ dando tante soddisfazione. voglio con l’amore della musica scalare questa montagna arrivare in cima e posizionare un L…

Cosa rappresenta per te ‘Scrivere ’?

Concentrazione sulle azioni, sulle emozioni, sulle gioie e suoi dolori, esternare l’imput che al momento mi passa attraverso il corpo e mi lascia un segnale. guardando le cose da un’altra prospettiva cercando di capire un momento che mi dia l’ispirazione.

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Quando a inizio luglio il Benevento veniva sconfitto dopo 251 giorni, non sorprese che a riuscirci fosse il Crotone (3-0) marco liani anas

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ROMA – Quando a inizio luglio il Benevento veniva sconfitto dopo 251 giorni, non sorprese che a riuscirci fosse il Crotone (3-0). Due squadre, due modi di dire calcio, di dire sud, di dire, con le parole del boss del Crotone Gianni Vrenna (la famiglia, fra alti e bassi, è in sella dal ’92), “programmazione”. Quel giorno il Crotone si sganciò per cominciare a raggiungere il Benevento in Serie A prima dei playoff. Squadre allenate da ex milanisti, Pippo Inzaghi il Benevento, Stroppa il Crotone. In Calabria hanno colto l’occasione per ricordare i giocatori che hanno militato nel Crotone, come se volessero rispolverare gli antichi ma sempre preziosi gioielli di famiglia, da Bernardeschi a Florenzi, passando per Cataldi e Gastaldello. Entrambe sono state in A, per un anno il Benevento, rinato col Lodo Petrucci nel 2005 dalla C2, due il Crotone. Con loro il calcio italiano del più alto livello torna ad avere una fisionomia geograficamente più equilibrata, proprio nel momento in cui alcune grandi squadre meridionali, come Palermo e Messina, stanno vivendo una crisi profonda, tra fallimenti e identità violate.

l tempo non ha avuto pietà. Si pensa al Palermo, alla squadra che ai Mondiali del 2006 aveva quattro giocatori nella rosa di Lippi (Grosso, Zaccardo, Barzagli e Barone), alla squadra che ha lanciato fior di talenti, a cominciare da Dybala, e magari si fa ancora riferimento (mentale) a “Zamparini”: di fatto dopo di lui, in meno di quattro anni, si sono susseguiti ben altri sette padroni. Col risultato che nessuno sa più di chi veramente sia il Palermo (in senso emotivo). Il Palermo, che ha ereditato disgrazie e fortune dell’ultimo periodo, incluso un fallimento, sarà in serie C dalla prossima stagione. Come il Bari, l’Avellino, il Catania, per parlare di squadre che hanno vissuto momenti anche importanti nella massima serie, e ospitato grandi calciatori. L’attuale Messina, che ha un nome legale infinito (Associazione Calcio Riunite Messina Società Sportiva Dilettantistica), allenato dal figlio di Zeman, gioca addirittura in serie D. Ma sembra ieri, che nel giorno d’inaugurazione del San Filippo (40 mila posti), il Messina sconfisse la Roma di Totti 4-3. Solo nel 2005 il Messina finiva settimo in serie A.

Corrado Giacomazzi: Madagascar con circa 5.000 km di coste, un clima tropicale, belle spiagge di sabbia bianca, l

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l Madagascar con circa 5.000 km di coste, un clima tropicalebelle spiagge di sabbia bianca, lunghi tratti di barriera corallina e fondali ricchi di pesce è una interessante meta per un soggiorno mare. Ad est troviamo l’oceano Indiano e ad ovest il Canale di Mozambico.

Nella parte sud occidentale dell’isola la Costa Vezo si estende per centinaia di chilometri a Nord e a Sud del Tropico del Capricorno che passa nei pressi della città di Tulear.  Qui si trovano meravigliose e lunghe spiagge di sabbia bianca e un mare con sfumature di colore tra il verde e il turchese con lunghi tratti di barriera corallina. Alcune di queste spiagge sono tra le più belle dell’intero Madagascar. In questa area si trovano diversi lodge confortevoli con pochi boungalow costruiti direttamente sulla spiaggia. 

L’arcipelago di Nosy Be si trova a largo della costa nord occidentale del Madagascar ha spiagge orlate da palme, centri di immersione diving, e diverse tipologie alberghiere in cui alloggiare. L’isola di Nosy Be è diventata la meta più famosa e attrezzata per il turismo in Madagascar. Punto di partenza per numerose escursioni giornaliere nell’arcipelago circostante : Nosy Tanikely (Parco Marino) con la sua coloratissima e vivace barriera corallina a pochi metri dalla spiaggia ideale per snorkelling e diving; Nosy Iranja una piccola perla è costituita da due isole che durante la bassa marea sono collegate da una striscia di sabbia bianca; sulle le isole di  Nosy Sakatia e  Nosy Komba ma anche sulla costa dell’isola grande del Madagascar antistante l’arcipelago di Nosy Be si trovano piccoli e intimi lodge di varia tipologia accessibili solo dal mare e situati in contesti naturali molto interessanti per chi preferisce una vacanza mare a stretto contatto con la natura. 

L’arcipelago delle isole Radama si trova in una area remota a sud di Nosy Be (circa 4/6 ore di navigazione) e rappresenta una interessante meta per una crociera di 4/5 giorni in catamarano tra meravigliose isole dalla vegetazione lussureggiante e nelle baie antistanti dell’isola grande del Madagascar. Un viaggio alla scoperta della natura selvaggia e incontaminata dove non mancano bei fondali per fare delle immersioni subacquee. In questo arcipelago di isole si trova stupenda isola di Nosy Saba circondata da spiagge da sogno e fondali ricchi di flora e fauna; è una isola privata in gestione del Nosy Saba Island Resort che rappresenta una valida alternativa a chi è in cerca di paradisi naturali ove rilassarsi qualche giorno.

L’arcipelago delle isole Mitsio si trova a circa 40 miglia a nord dell’arcipelago delle isole di Nosy Be ed è una bellissima meta per una crociera in catamarano.

Infine al largo della costa orientale del Madagascar, la lussureggiante isola di Sainte Marie, di forma lunga e stretta offre graziose spiagge orlate da palme, belle baie protette da barriera corallina e alcuni atolli sabbiosi nelle vicinanze. Tra Luglio e Settembre le balene megattere vengono nelle acque che circondano l’isola a riprodursi, nel rispetto dei cetacei vengono organizzate dagli hotel emozionanti escursioni di whale watching. A St Marie ci sono diversi hotel di varie categorie dove alloggiare e organizzare interessanti escursioni alla scoperta dell’isola e degli atolli circostanti, fare diving, snorkeling e pesca.

Scopri le coste del Madagascar

L’applicazione SOS Medico inserisce una nuova funzione per far fronte alle numerose richieste sul Coronavirus.

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L’app con centinaia di specializzati: «Contrastiamo le fake news e siamo di supporto ai numeri di utilità pubblica per evitare l’intasamento delle linee telefoniche»

L’applicazione SOS Medico inserisce una nuova funzione per far fronte alle numerose richieste sul Coronavirus. Un’area dedicata dove gli utenti possono entrare in contatto con medici qualificati e preparati sulla malattia che risponderanno a tutte le domande e i dubbi degli utenti a riguardo, oltre eventualmente ad elargire consigli utili per aiutare a salvaguardare la salute di tutti.

Nata da una idea del dottor Silvio Savoia, medico specializzato in nefrologia e medicina legale, e realizzata da Pushapp srl e JamStudio, agenzie napoletane specializzate nello sviluppo di app, Sos Medico (www.sos-medico.com) aiuta a gestire le emergenze mediche o richiedere consulenze a specialisti qualificati, attraverso un consulto telefonico. «In un periodo di ansia e timori – spiega il Founder Silvio Savoia – abbiamo deciso di estendere le funzioni della nostra app per venire incontro alle richieste degli utenti fornendo loro informazioni certe, per contrastare le numerose fake news che viaggiano sui social network. In tal modo potremmo anche essere di supporto ai numeri di utilità pubblica per evitare che le linee telefoniche vengano intasate».

A seconda del tipo di account creato, è possibile operare come “Paziente” o come “Medico”: i primi avranno la possibilità di richiedere una consulenza scegliendo tra un’ampia scelta di specializzazioni; i secondi avranno la possibilità di impostare la propria disponibilità durante la settimana per ricevere richieste di consulti da parte dei pazienti.

Medici qualificati a disposizione 24/7, sono stati scrupolosamente selezionati per qualsiasi sia l’esigenza. SOS Medico fornisce un’ampia scelta di specializzazioni, come ad esempio cardiologia, chirurgia, odontoiatria e tante altre. Tramite chiamata VOIP si entra in contatto con il primo medico disponibile per una consulenza immediata. L’app è scaricabile gratuitamente su App Store e Google Play, il costo delle chiamate è un costo fisso al minuto che varia soltanto in base alle fascia oraria.

Intervista a Nancy Dibenedetto: Tra Pole Dance e vita privata ecco chi è L’artista che è riuscita a fare della sua scuola un vero successo

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Nancy dibenedetto

Puntando lo sguardo verso  il cielo si scopre che all’origine del mondo c’è “quell’arte nobilissima che è la danza di cui si dice ella esser nata da principio col mondo istesso”.  Cosi come il personaggio Nancy Dibenedetto ci fa dono delle sue parole parafrasando quel ritmo dell’armonia come espressioni del piacere. Dunque La danza è il simbolo vivente di questa continua e ininterrotta traduzione, e a partire da qui possiamo incominciare a leggere le parole di Nency che recitano quel  frammento gnostico: “Chi non danza non sa cosa succede”.

Ci fai una tua breve presentazione con una piccola biografia?

Sono nata ad Altamura in Puglia ed ho iniziato i miei primi studi di danza sin da piccola fino a specializzarmi, verso i 18 anni, nella danza classica, moderna e Jazz rispettivamente   con il metodo R.A.D. e I.S.T.D.

Completati i miei studi presso il Liceo Classico mi sono iscritta alla facoltà di “lingue e letteratura straniera” sostenendo i primi esami a cui è seguito un soggiorno di circa un anno a Londra, dove ho potuto perfezionare la lingua e fare diverse esperienze lavorative, con l’intento di capire fino in fondo le mie aspirazioni.

Nancy dibenedetto

Abbagliata dalla realtà londinese pensavo di trasferirmi li, ma mentre ero a Roma al “British Council” proprio per decidere gli studi da intraprendere, questa nuova città iniziava ad affascinarmi.

Così ho continuato i miei studi di danza presso lo “IALS” e la “Maison de la dance” di Roma e mi sono contemporaneamente iscritta alla facoltà di “Lettere con Indirizzo Spettacolo” presso l’Università “la Sapienza”.

A Roma ho fatto alcune comparse per films, ho avuto una esperienza lavorativa come ballerina in RAI, ho partecipato ad un video clip musicale per MTV ed ho trascorso diversi mesi in Gran Canaria lavorando come ballerina coreografa.

Tornata a Roma mi sono laureata in “Lettere con indirizzo spettacolo” ed ho intrapreso gli studi professionali come istruttrice certificandomi col metodo “Polestar®” per il “Pilates” e metodo sia “PoleXGym®” che “Xpert®” per la “Pole Dance”.

Nel 2014 ho partecipato al primo Campionato Nazionale di “Pole Sport” e nel 2015 a quello internazionale di “Pole Art” grazie alle mie insegnanti Titty Tamantini ed Alessandra Marchetti, campionessa mondiale di Pole Dance, ed ho fatto qualche esibizione in giro per l’Italia mentre insegnavo in varie palestre.

In seguito ho deciso di lasciare Roma e tornare in Puglia dove ho continuato ad insegnare Pilates e Pole Dance. Ho fatto alcune esibizioni nella mia città e nei paesi limitrofi e una performance di pole dance come controfigura in un film.

Nel 2016 ho aperto la mia scuola “BUTTERFLY CENTER”, prima ed unica scuola di Pole Dance sul territorio che continuo a gestire ancora oggi con il ruolo di insegnante e presidente.

Grande di aver accettato il nostro invito, inizierei col chiederti come sei approdata al Pole?

Si figuri, per me è un piacere! Alla Pole sono approdata per caso quando ho visto qualche foto e video della mia collega finlandese, coreografa alle Canarie, attualmente riconosciuta tra i grandi della Pole Dance. Subito, entusiasta, capii che quella disciplina in qualche modo mi apparteneva e fu come una luce che si accese dentro di me.

Com’è la tua vita fuori dallo sport?

Premesso che molto del mio tempo è assorbito dal lavoro, nel tempo libero amo stare con la mia famiglia per “recuperare” più di 15 anni passati lontano da loro.  Mi piace viaggiare, fare passeggiate in campagna, leggere, andare a teatro, ascoltare e ricercare musica che in qualche modo mi ispira ed è “benzina” per la mia vita.   N

Cosa significa per te essere ambiziosi?

Semplicemente ascoltarsi, capire bene quali sono le proprie propensioni e sogni e cibarsene continuamente.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

In generale non mi piacciono le definizioni ma, ahimè, sono una persona sincera e onesta.

Hai un motto?

In realtà ne ho diversi in base alle situazioni ma quello che sento più mio è:

PENSA ALLA SOLUZIONE, NON AL PROBLEMA!

Quali sono le tue aspirazioni future?  

Mi piace il palcoscenico e tutto cio’ che riguarda il mondo dello spettacolo, per cui mi piacerebbe avere più opportunità per esprimere al massimo le mie potenzialità. 

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?                     

Si ho avuto momenti scoraggianti e difficili nella mia vita e ricordo che davanti a me si sono prospettate due strade: il bene ed il male.

Non potevo che scegliere il bene senza mollare ed a tutti i costi, perché la vita è un dono prezioso e va affrontata sempre con forza, coraggio e positività.

Quali sono le ragioni per cui una donna debba avvicinarsi alla pole dance?

Perché è una disciplina divertente e stimolante capace di sviluppare tanta forza e resistenza sia a livello fisico che mentale, aumenta l’autostima, la sicurezza in sé stesse e migliora l’umore.

Sul piano fisico, in particolare, quali sono i maggiori benefici?

Oltre ai benefici dello sport in generale, la pole dance è una disciplina completa che in particolare   permette, allenandosi a carico naturale (quindi sollevando il proprio corpo), di ottenere un fisico tonico ed armonico.  In più è ritenuta una vera e propria medicina naturale, tanto che in alcuni paesi scandinavi viene utilizzata come disciplina psicoterapeutica.

E’ necessario integrare la pole dance con altre attività tipo la corsa o la palestra?

Questo dipende dagli obiettivi e dal tipo di lezione di pole dance che si segue. La mia lezione è abbastanza completa e non è necessario integrare altre attività, ma basta solo mantenere uno stile di vita attivo ed una buona alimentazione.

Ci parli della tua scuola? Chi sono i ragazzi e le ragazze che si avvicinano a questo sport?

La mia scuola la vivo come un paradiso!

È molto luminosa, ariosa e colorata. E’ stata realizzata con pavimento, attrezzi, pali, etc. professionali.

A questo sport, nella mia scuola, si avvicinano per lo più donne e le fasce di età variano dalle più piccine a ragazze ed adulti.

Ultima domanda il senso della vita?

Stare bene e in salute cercando di avere sempre un sogno nel cuore.

Una donna perfetta: Esce l’intervista di Danila Cattani su personaltraineritalia.it

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C’è una possibilità su un milione di sfondare nello Star System. Ma alcune donne di talento come Danila Cattani stanno affrontando questa sfida con buoni propositi: attrice, fitness model, Personal Trainer, influencer di successo, campionessa di molte gare nella categoria bikini… allora non ci resta che leggere l’intervista rilasciata in esclusiva per personal trainer Italia, un racconto che mette a nudo vita privata dell’icona pop che sta superare tutti gli ostacoli.

Per farti conoscere meglio dai tuoi fan ci racconti in breve alcune tue tappe importanti della tua carriera?

Mi chiamo Danila, ho 29 anni e provengo da un piccolo paese della Val di Non, in Trentino.Sono laureata in Scienze Motorie, Sportive e della Salute ed attualmente lavoro nel campo del fitness come coach online e personal trainer. Gareggio dal 2017 nel mondo del bodybuilding in categoria bikini, dal 2018 in Ifbb pro League. Ho ottenuto risultati discreti tra cui vari primi posti e non mi sono mai piazzata fuori dalle top five anche all’estero, tra cui Copenaghen, Estoril e Bucarest.

Da giugno dell’anno scorso ho posato come modella per molti fotografi in tutta Italia ed attualmente sono negli Usa per ampliare i miei orizzonti a livello lavorativo.

DANILA CATTANI

Puoi anticiparci qualcosa sui tuoi prossimi progetti lavorativi?

Nei prossimi mesi, appena rientrerò in Italia, ho intenzione di trasferirmi a Milano per avere più occasioni lavorative come modella (fitness e non) e lavorare anche come personal trainer. A Milano la richiesta è molto più alta che in Trentino. A livello agonistico invece ho in programma di gareggiare in autunno.

Hai il desiderio di una carriera nel mondo dello spettacolo? Se sì, cosa nello specifico?

certo! Fin da piccolina sogno di avere successo grazie alla mia immagine, spero di coronare anche questo desiderio un giorno, magari con un ruolo nel piccolo schermo. Mi piace non pormi limiti. Tentar non nuoce.

C’è un personaggio dello spettacolo con cui vorresti lavorare?

Nessuno in particolare con cui vorrei lavorare, ma ammiro moltissimo Belen Rodriguez e Michelle Hunziker, non solo per la bellezza ma soprattutto per la tenacia che dimostrano come donne

DANILA CATTANI

Quando conta per te la bellezza?

la bellezza per me è sempre stata importante. Si sa, non è tutto, ma chi non desidera sentirsi bello? Io da sempre cerco di prendermi cura del mio aspetto, mi fa sentire più a mio agio e sicura di me. Ovviamente però, ripeto, è il carattere che fa la vera differenza.

C’è un forte senso di autocritica per arrivare ad avere un fisico a questi livelli?

io sono molto autocritica. Anche troppo a volte. Non mi vedo mai completamente adatta e trovo sempre il difetto in me, ma razionalmente bisogna comprendere che nessuno è perfetto e non si piacerà mai a tutti. Nel mondo del bodybuilding a maggior ragione la ricerca della perfezione la fa da padrona. Sul palco anche il dettaglio fa la differenza.

DANILA CATTANI

Per le donne che vorrebbero intraprendere questa strada cosa consigli?

Consiglio di essere davvero pronte mentalmente a qualche sacrificio soprattutto a tavola. Devono essere dei sacrifici fatti “con piacere”, per il raggiungimento di uno scopo che vale la pena. Se allenamento e dieta risultano essere dei supplizi, non fa per loro.

Un regalo che ti piacerebbe ricevere in questo momento?

Un bonifico bancario! Sto spendendo o meglio investendo un sacco di soldi qui in Usa. Però va bene così. Vale la pena rischiare sempre.

Cose il successo?

il successo penso sia il raggiungimento dei propri obiettivi. Anche se, chi è ambizioso, non si accontenta mai davvero.

Ultima domanda il senso della vita?

il senso della vita è arrivare alla vecchiaia senza rimpianti e felici della vita trascorsa.

mercati immobiliari più attraenti d’Europa

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mercati immobiliari più attraenti d’Europa

Con la crisi finanziaria del 2007, i prezzi delle abitazioni in tutto il mondo sono scesi in maniera significativa.

Da quel momento in poi, però, le sorti dei diversi paesi sono andate in direzioni molto diverse. Questo ha creato, ad oggi, un serio differenziale di performance tra i migliori e peggiori paesi in Europa per performance del mercato immobiliare.

Abbiamo discusso di questi temi con Davide Buccheri, un esperto di mercati finanziari che ha lavorato nella City of London, presso M&G Investments, dove si occupava di prodotti cartolarizzati.

“In Europa la situazione è un po’ particolare, in quanto abbiamo due gruppi assai distinti di paesi. Quelli più internazionali, legati al mercato del credito internazionale, e quelli con un focus più domestico.”

“La loro performance è ovviamente stata assai diversa. Il primo gruppo di paesi, infatti, è stato colpito in pieno dalla crisi finanziaria, con forti cali nei prezzi delle abitazioni nel 2008. Gli esempi più chiari di paesi in questo gruppo sono probabilmente il Regno Unito e la Norvegia.”

“Il secondo gruppo di paesi, invece, è caratterizzato da un mercato del credito più chiuso e con focus domestico. Ciò ha voluto dire che questi mercati non sono stati colpiti assai duramente dalla crisi. L’esempio più chiaro di questo trend è la Germania, ma ci metterei dentro anche il Portogallo probabilmente.”

“In questo secondo gruppo, la performance del settore immobiliare non è stata colpita molto dalla crisi del 2008. Vi è stato, però, un calo sostanziale a partire dal 2010 – 2011. Questo è il periodo in cui la crisi del debito greco è venuta a galla.”

“Quest’incertezza attorno al debito sovrano ha causato in Europa certamente più danni che la crisi dei mutui americani. Infatti, l’aumento degli spread sovrani ha causato un aumento sostanziale dei pagamenti dovuti sui mutui, sia esistenti che nuovi. Questo ha da un lato portato ad un aumento sostanziale dei default, e dall’altro ad una diminuzione drammatica della domanda. Mettendo assieme questi due trend, otteniamo delle condizioni orribili per il mercato immobiliare, che hanno infatti portato al suo crollo in diversi paesi della periferia Europea.”

“E’ interessante come tutto questo non abbia praticamente toccato Norvegia e Regno Unito che, dopo un’iniziale crollo nel 2008, hanno avuto una performance del settore immobiliare molto forte per il decennio successivo.”

“I paesi periferici, invece, sono rimasti in una situazione di stallo fino alla fine del 2013. Da quel momento in poi, anche loro sembrano aver trovato la formula giusta per far ripartire il mercato immobiliare.”

Come investitori, quindi, dove ci lascia tutto questo? Secondo Davide Buccheri, i paesi della periferia hanno ancora spazio di crescita. “Sono almeno 3 anni indietro nel ciclo quando li compariamo a Regno Unito e Norvegia. Alcuni di questi paesi, come ad esempio l’Italia, sono ancora ai livelli di prezzo del 2011. Se dovessi scegliere un mercato su cui puntare, questi sembrano decisamente una proposizione attraente per un investitore.”

Casinò di Sanremo, domani lo spettacolo di danza acrobatica ‘Pole Dance Show’

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pole dance show

L’appuntamento con Pole Dance Show, lo spettacolare evento capace di far “volare” è per domani, 14 dicembre nella sala De Santis del Casinò, alle ore 21.30. Show coinvolgente ed emozionante pensato per la clientela del Casinò di Sanremo e per i tanti estimatori di questo genere di danza acrobatica. Un mixer di grazia, flessibilità e forza fisica per sfidare le leggi della gravità attraverso un palo, quasi una disciplina atletica che diventa spettacolo.

È la nuova proposta d’intrattenimento d’autore per il periodo natalizio, uno scenografico evento di musica e ballo per la prima volta in sala De Santis, dedicato a tutti gli appassionati di musica e di questa disciplina, spettacolosa e coinvolgente. Domani, sabato 14 e anche il 21 dicembre dalle ore 21.30 in Sala De Santis si esibiranno la Pole Dance Alyce e il corpo di ballo “Gran Casinò Sanremo”.

Alyce volteggerà come una farfalla capace di sollevarsi da terra, sfidando le leggi della gravità, interpretando le tante figure artistiche che si possono creare intorno al palo. Il Corpo di ballo “Gran Casinò Sanremo” si scatenerà nel repertorio musicale dedicato alla musica anni 70, 80 e 90, nazionale ed internazionale, accuratamente scelta dal DJ Alessio Berti.

 Un “regalo” originale del Casinò di Sanremo, che arricchisce il calendario eventi della città di Sanremo, dove il leitmotiv è la musica, “aspettando” la settantesima edizione del Festival della Canzone italiana.

L’ingresso a Pole Dance Show è gratuito come l’open beverage per tutti i clienti.

Si può accedere alla sala De Santis, al primo piano della Casa da Gioco, previa registrazione.

La nuova vita del Club 21: il night di Napoli diventa american bar ma con roulette e pole dance

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C’era una volta il Club 21. Anzi, c’è ancora. Dopo la chiusura e la fine della storica gestione, il locale di Santa Lucia, noto per lo striptease e la lap dance, torna a vivere. Il merito è di otto giovani imprenditori napoletani che ne hanno rilevato le quote e dopo una bella rinfrescata ai locali hanno rilanciato l’attività. L’apertura è stata sabato scorso con una serata di burlesque, mentre l’inaugurazione vera e propria è avvenuta esattamente una settimana fa tra musica live e il classico dj set.

Scendendo le scale che affacciano su Nazario Sauro si accede allo storico locale che per volontà decisa da parte dei nuovi gestori, ha conservato l’impianto di sempre. E allora ecco che a farla da protagonisti sono le luci al neon in perfetto stile anni 80 e i pali che un tempo erano quelli della lap dance e oggi sono utilizzati per gli spettacoli di pole, una danza sensuale che però non prevede lo spogliarello. Il nuovo Club 21 (il nome è praticamente lo stesso, è stato tolto solo il prefisso «Lido») è aperto tutti i giorni tranne il lunedì e alterna serate di cabaret con quelle di musica dal vivo. Ovviamente nel weekend si registra il picco più alto di presenze (almeno 200 nelle prime serate inaugurali). Il format è quello del classico baretto dove bere un drink e ascoltare un po’ di buona musica in compagnia di amici.

Tra le novità della nuova vita del Club 21 un’area privè nella quale i clienti possono accomodarsi e bere qualcosa a due passi da uno dei pali della pole dance. Ma non solo. Il vero coup de theatre è dato dalla presenza di un tavolo di black jack e uno di roulette sulla quale i clienti del locale possono vincere delle consumazioni. Nulla a che fare con il gioco d’azzardo, ovviamente, ma semplicemente un’attrazione in più per trascorrere del tempo in allegria all’interno del locale. Non esistono fiche in vendita, ma solo alcuni bonus che si ottengono in base al consumato da parte dei clienti al bar.

La direzione artistica è affidata a Pietro De Maio Mario Lauria, due degli 8 soci che fanno parte della cordata che ha rilevato il Club 21. Si tratta di Luca FerraroGabriele MinelliDavide FerrignoAlberto AdamoUlderico De Matteo e Umberto Mazzei, che è anche il dj resident del locale. Grazie al loro grande lavoro, infatti, la serata del 25 dicembre si è esibito in console lo storico dj Claudio Coccoluto. Tutto pronto anche per la festa della notte tra il 31 dicembre e il primo dell’anno. Si parte direttamente dopo cena, intorno all’1, per assistere prima allo spettacolo pirotecnico del Castel dell’Ovo e poi tuffarsi nelle danze tra pianobar e dj set fino alle prime luci del nuovo anno.© RIPRODUZIONE RISERVATA

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