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Casinò di Sanremo, domani lo spettacolo di danza acrobatica ‘Pole Dance Show’

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pole dance show

L’appuntamento con Pole Dance Show, lo spettacolare evento capace di far “volare” è per domani, 14 dicembre nella sala De Santis del Casinò, alle ore 21.30. Show coinvolgente ed emozionante pensato per la clientela del Casinò di Sanremo e per i tanti estimatori di questo genere di danza acrobatica. Un mixer di grazia, flessibilità e forza fisica per sfidare le leggi della gravità attraverso un palo, quasi una disciplina atletica che diventa spettacolo.

È la nuova proposta d’intrattenimento d’autore per il periodo natalizio, uno scenografico evento di musica e ballo per la prima volta in sala De Santis, dedicato a tutti gli appassionati di musica e di questa disciplina, spettacolosa e coinvolgente. Domani, sabato 14 e anche il 21 dicembre dalle ore 21.30 in Sala De Santis si esibiranno la Pole Dance Alyce e il corpo di ballo “Gran Casinò Sanremo”.

Alyce volteggerà come una farfalla capace di sollevarsi da terra, sfidando le leggi della gravità, interpretando le tante figure artistiche che si possono creare intorno al palo. Il Corpo di ballo “Gran Casinò Sanremo” si scatenerà nel repertorio musicale dedicato alla musica anni 70, 80 e 90, nazionale ed internazionale, accuratamente scelta dal DJ Alessio Berti.

 Un “regalo” originale del Casinò di Sanremo, che arricchisce il calendario eventi della città di Sanremo, dove il leitmotiv è la musica, “aspettando” la settantesima edizione del Festival della Canzone italiana.

L’ingresso a Pole Dance Show è gratuito come l’open beverage per tutti i clienti.

Si può accedere alla sala De Santis, al primo piano della Casa da Gioco, previa registrazione.

La nuova vita del Club 21: il night di Napoli diventa american bar ma con roulette e pole dance

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C’era una volta il Club 21. Anzi, c’è ancora. Dopo la chiusura e la fine della storica gestione, il locale di Santa Lucia, noto per lo striptease e la lap dance, torna a vivere. Il merito è di otto giovani imprenditori napoletani che ne hanno rilevato le quote e dopo una bella rinfrescata ai locali hanno rilanciato l’attività. L’apertura è stata sabato scorso con una serata di burlesque, mentre l’inaugurazione vera e propria è avvenuta esattamente una settimana fa tra musica live e il classico dj set.

Scendendo le scale che affacciano su Nazario Sauro si accede allo storico locale che per volontà decisa da parte dei nuovi gestori, ha conservato l’impianto di sempre. E allora ecco che a farla da protagonisti sono le luci al neon in perfetto stile anni 80 e i pali che un tempo erano quelli della lap dance e oggi sono utilizzati per gli spettacoli di pole, una danza sensuale che però non prevede lo spogliarello. Il nuovo Club 21 (il nome è praticamente lo stesso, è stato tolto solo il prefisso «Lido») è aperto tutti i giorni tranne il lunedì e alterna serate di cabaret con quelle di musica dal vivo. Ovviamente nel weekend si registra il picco più alto di presenze (almeno 200 nelle prime serate inaugurali). Il format è quello del classico baretto dove bere un drink e ascoltare un po’ di buona musica in compagnia di amici.

Tra le novità della nuova vita del Club 21 un’area privè nella quale i clienti possono accomodarsi e bere qualcosa a due passi da uno dei pali della pole dance. Ma non solo. Il vero coup de theatre è dato dalla presenza di un tavolo di black jack e uno di roulette sulla quale i clienti del locale possono vincere delle consumazioni. Nulla a che fare con il gioco d’azzardo, ovviamente, ma semplicemente un’attrazione in più per trascorrere del tempo in allegria all’interno del locale. Non esistono fiche in vendita, ma solo alcuni bonus che si ottengono in base al consumato da parte dei clienti al bar.

La direzione artistica è affidata a Pietro De Maio Mario Lauria, due degli 8 soci che fanno parte della cordata che ha rilevato il Club 21. Si tratta di Luca FerraroGabriele MinelliDavide FerrignoAlberto AdamoUlderico De Matteo e Umberto Mazzei, che è anche il dj resident del locale. Grazie al loro grande lavoro, infatti, la serata del 25 dicembre si è esibito in console lo storico dj Claudio Coccoluto. Tutto pronto anche per la festa della notte tra il 31 dicembre e il primo dell’anno. Si parte direttamente dopo cena, intorno all’1, per assistere prima allo spettacolo pirotecnico del Castel dell’Ovo e poi tuffarsi nelle danze tra pianobar e dj set fino alle prime luci del nuovo anno.© RIPRODUZIONE RISERVATA

Bellezza – La Pole dance, la disciplina che appassiona le star

in News/Pole Magazine by

Conosciamo meglio la disciplina che appassiona anche le star Un mix di danza e di ginnastica che allena tutto il corpo, seduce e diverte. È la Pole Dance, una disciplina di origine circense che da qualche anno a questa parte sta prendendo piede anche in Italia. Sempre più donne, ma anche uomini, si cimentano in questa palestra “verticale” che richiede una notevole forza e che coinvolge tutti i muscoli. Si basa, infatti, sull’esecuzione di alcune affascinanti figure acrobatiche realizzate alla pertica, il termine tecnico con cui si indica il palo. Spinti dalla curiosità, abbiamo incontrato Nicole Domenici, una giovane insegnante tiburtina di Pole Dance, che ci ha raccontato la sua storia e parlato dei benefici fisici e mentali che quest’ultima ha su chi la pratica con costanza e dedizione.

Ciao Nicole, come nasce la tua passione per questa disciplina così particolare?
Tutto è nato per caso quattro anni fa. Sono capitata in una palestra per chiedere informazioni di altro genere e ho saputo dell’esistenza di questo corso di cui non ero a conoscenza. Così ho deciso di provare ed è stato subito amore…

Raccontaci il tuo percorso, come sei arrivata a diventare insegnante?
Lezione dopo lezione ho capito che era quello che faceva per me. Spinta anche dal mio maestro Andrea, ho iniziato a frequentare un corso per diventare insegnante. Devo dire che con la Pole Dance non si smette mai di studiare e di imparare, tuttora continuo a farlo nonostante lavori già in quattro palestre del territorio.

Sempre più giovani donne si avvicinano alla Pole Dance. Come te lo spieghi?

L’interesse sta crescendo, si stanno sfatando anche alcuni luoghi comuni che la associavano erroneamente alla lap dance. Anche le celebrità, ad esempio la Ferragni, si stanno cimentando. Nei talent show cominciano a vedersi sempre più pole dancer. Diciamo che l’attenzione sulle discipline aeree sta aumentando negli ultimi anni.

È uno sport anche per uomini? Ne hai conosciuti alcuni?
Si assolutamente, ad esempio il mio maestro è un uomo. Ne ho conosciuti tanti, ho anche un giovane allievo di vent’anni.

Pole dance e lap dance. Che differenza c’è?
Partiamo dal presupposto che la Pole Dance è una disciplina sportiva a tutti gli effetti. Nella Lap Dance c’è un aspetto più ludico, è più da esibizione. Ci sono stili della pole che sono più sensuali e possono ricordarla in parte, ma c’è una differenza di base che si nota molto nei movimenti, nel modo di “rapportarsi” col palo.

Hai mai dovuto far fronte a dei luoghi comuni su questo sport? Si molte volte purtroppo. Spesso un uomo che vede una donna “spogliata”, si sente in diritto di dire qualsiasi cosa. Fortunatamente con me non sono mai scesi troppo nel volgare.

Quali sono le caratteristiche che deve avere una persona per avvicinarsi al mondo della Pole Dance? Serve avere una giusta preparazione atletica?
La pole dance è una combinazione di forza, scioltezza, coordinazione, agilità, flessibilità e resistenza. Ma queste sono caratteristiche che si acquisiscono allenandosi. È come una persona che inizia a fare sala pesi. Si inizia dal basso e poi si punta sempre a migliorarsi e ovviamente per progredire ci vuole molta dedizione. Detto questo, non esistono problemi o limiti di alcun tipo, neanche di età, tutti possono farlo. Gli unici limiti che non ci permettono di fare qualcosa sono quelli mentali.
Quali sono i benefici che la pole dance ha sul fisico? È uno sport per il potenziamento, ma utile anche per il sistema cardiovascolare. Modella il corpo in ogni sua parte. In particolar modo gli arti superiori, l’addome, ma anche le gambe e i glutei. È uno sport completo. Tonifica i muscoli e ti permette di bruciare tante calorie, circa 600 per ogni allenamento.

Che mondo scopre una persona che si avvicina a questa disciplina?
Un mondo nuovo. Ti dà la possibilità di esprimerti liberamente, impari a conoscere il tuo corpo e a diventarne padrona in ogni sua parte. I benefici li senti anche a livello mentale, acquisti fiducia in te stessa.

Hai un fisico invidiabile. Segui una dieta particolare per tenerti così in forma?
È ovvio che seguire una determinata alimentazione faccia bene, per la pole dance così come per tanti altri sport. Io però diciamo che non sono proprio l’esempio adatto essendo molto golosa. Fortunatamente il nostro sport qualche sgarro ce lo permette !

C’è un abbigliamento consigliabile?
Culotte e top. Questo perché la pelle deve essere a contatto col palo e fare grip. All’inizio magari qualcuno si vergogna e preferisce coprirsi. Man mano che si acquisisce sicurezza però, ci si accorge da soli che è necessario. Infine una cosa a cui non possiamo rinunciare mai sono le ginocchiere.

Nel 2010 c’è stato il primo campionato italiano di pole dance, hai in mente di provarci? Ho fatto delle gare sui tacchi, ma ce ne sono molte e di diverso tipo. Non mi sento ancora all’altezza di poter fare un campionato italiano, però chissà. In mente di sicuro ho delle nuove gare, penso che sia bello confrontarsi con altri atleti e studiarli.

di Valerio De Benedetti

fonte autore: https://www.tiburno.tv/2019/12/11/bellezza-la-pole-dance-la-disciplina-che-appassiona-le-star/

Sanremo, tutti pazzi per Pole Dance Show al Casinò foto

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Ha divertito, meravigliato e “fatto volare” il pubblico in sala De Santis

anremo. Un bel regalo di Natale del Casinò per i suoi clienti. Lo spettacolo Pole Dance Show ha divertito, meravigliato e “fatto volare” il pubblico in sala De Santis sabato scorso, 14 dicembre. Gli auguri di buone festività sono arrivati dalle ballerine del “Corpo di ballo “Gran Casinò Sanremo” nei loro caratteristici costumi natalizi, dai “voli acrobatici” di Alyce e dalla musica del Dj Alessio Berti. Un successo che si ripeterà sabato 21 dicembre alle ore 21.30 sempre ad ingresso gratuito.

Show coinvolgente ed emozionante, pensato per la clientela del Casinò di Sanremo e per i tanti estimatori di questo genere di danza acrobatica presenta un mixer di grazia, flessibilità e forza fisica per sfidare le leggi della gravità attraverso un palo, quasi una disciplina atletica che diventa spettacolo. La nuova proposta d’intrattenimento d’autore per il periodo natalizio, uno scenografico evento di musica e ballo per la prima volta in sala De Santis, dedicato a tutti gli appassionati di musica e di questa disciplina, torna in scena sabato 21 dicembre dalle 21.30.

La Pole Dance Alyce volteggerà come una farfalla capace di sollevarsi da terra, sfidando le leggi della gravità, interpretando le tante figure artistiche che si possono creare intorno al palo. Il Corpo di ballo “Gran Casinò Sanremo” si scatenerà nel repertorio musicale dedicato alla musica anni 70, 80 e 90, nazionale ed internazionale, accuratamente scelta dal DJ Alessio Berti.

Pole dance Show arricchisce il calendario eventi della città di Sanremo, dove il leitmotiv è la musica, “aspettando” la settantesima edizione del Festival della Canzone italiana.

L’ingresso a Pole Dance Show è gratuito come l’open beverage per tutti i clienti. Si può accedere alla sala De Santis, al primo piano della Casa da Gioco, previa registrazione.

Pole Dance – La Smirnov Acrobatic Academy dà spettacolo alla Pole Earth

in News by

Asola Si è conclusa lo scorso fine settimana a Torino l’edizione 2019 del Pole Earth, una competizione a spiccata vocazione artistica, riservata ad amatori e semiprofessionisti dell’ormai nota disciplina acrobatica Pole Dance.
Come nelle scorse edizioni, la Smirnov Acrobatic Academy di Castelnuovo di Asola ha partecipato con il proprio gruppo agonistico, ottenendo importanti risultati che hanno permesso l’accesso diretto alla principale manifestazione internazionale artistica di questa disciplina sul suolo italiano: il Pole Art, che si terrà a Firenze il 15 e 16 febbraio 2020.
La coach  Carlotta Bonazzoli, fondatrice della stessa accademia, ha fatto conquistare il podio in quasi tutte le categorie. Questi gli atleti premiati:  Aurora Arienti (amatori junior 8/10 anni, 2ª classificata),  Elena Arienti (amatori junior 11/14 anni, 1ª classificata),  Federica Morabito (amatori junior 11/14 anni, 2ª classificata),  Virginia Tonghini (amatori junior 15/17 anni, 1ª classificata),  Antonella Mantovani (amatori standard, 2ª classificata),  Ingrid Furlotti (junior amatori avanzato 11/14 anni, 1ª classificata),  Pierpaolo Mutti (men amatori novice, 2° classificato).
Un importante contributo ai risultati della squadra è stato anche il piazzamento di  Francesca Lollio  al quarto posto nella categoria amatori standard; di  Sofia Di Girolamo  al quinto posto nella categoria amatori junior 11/14; ed a metà classifica di:  Maria Conzadori, Valentina Calcina, Jennifer Montefusco e Valentina Zagaria  nelle proprie categorie.
Coach Bonazzoli si è detta molto soddisfatta del risultato complessivo ottenuto e ringrazia:  Florian Cobelli  del Balance Studio di Guidizzolo per il fondamentale aiuto coreografico;  Carmela Divari per i bellissimi ed unici costumi che ogni volta incantano il pubblico;  Paola Baronchelli  e  Luca Badinelli  per il supporto amministrativo e logistico; infine, i genitori e le famiglie di tutti gli atleti che con la loro presenza hanno contribuito a rendere meravigliosa questa esperienza.

fonte_: https://vocedimantova.it/sport/pole-dance-la-smirnov-acrobatic-academy-da-spettacolo-alla-pole-earth/

Sanremo, al Casinò torna “Pole Dance Show”

in argentino/Intervista by

La Pole Dance Alyce volteggerà come una farfalla capace di sollevarsi da terra, sfidando le leggi della gravità, interpretando le tante figure artistiche che si possono creare intorno al palo

Sanremo. Un bel regalo di Natale del Casinò per i suoi clienti. Lo spettacolo Pole Dance Show ha divertito, meravigliato e “fatto volare” il pubblico in sala De Santis sabato scorso, 14 dicembre. Gli auguri di buone festività sono arrivati dalle ballerine del “Corpo di ballo “Gran Casinò Sanremo” nei loro caratteristici costumi natalizi, dai “voli acrobatici” di Alyce e dalla musica del Dj Alessio Berti. Un successo che si ripeterà sabato 21 dicembre alle 21.30 sempre ad ingresso gratuito.

Show coinvolgente ed emozionante, pensato per la clientela del Casinò di Sanremo e per i tanti estimatori di questo genere di danza acrobatica presenta un mixer di grazia, flessibilità e forza fisica per sfidare le leggi della gravità attraverso un palo, quasi una disciplina atletica che diventa spettacolo. La nuova proposta d’intrattenimento d’autore per il periodo natalizio, uno scenografico evento di musica e ballo per la prima volta in sala De Santis, dedicato a tutti gli appassionati di musica e di questa disciplina, torna in scena sabato 21 dicembre dalle 21.30.

La Pole Dance Alyce volteggerà come una farfalla capace di sollevarsi da terra, sfidando le leggi della gravità, interpretando le tante figure artistiche che si possono creare intorno al palo. Il corpo di ballo “Gran Casinò Sanremo” si scatenerà nel repertorio musicale dedicato alla musica anni 70, 80 e 90, nazionale ed internazionale, accuratamente scelta dal DJ Alessio Berti.

Pole dance Show arricchisce il calendario eventi della città di Sanremo, dove il leitmotiv è la musica, “aspettando” la settantesima edizione del Festival della Canzone italiana. L’ingresso a Pole Dance Show è gratuito come l’open beverage per tutti i clienti. Si può accedere alla sala De Santis, al primo piano della Casa da Gioco, previa registrazione.

fonte: https://www.riviera24.it/2019/12/sanremo-al-casino-torna-pole-dance-show-612460/

Marisol Vergana : mille personaggi per una sola maschera

in Cinema/Moda/Pole Magazine/Style by

Maria Ventriglia in arte Marisol Vergana. Originaria di caserta, ma poi si è trasferita a milano per intraprendere i suoi studi di discipline circense, fitness e fisioterapia.


Diplomata in danza moderna e danza latina si è poi specializza diplomandosi in pole dance, danza aerea e danza col fuoco. Ha iniziato la sua carriera come fotomodella per gioco all’età di 15 anni posando per scatti di ritratti e moda. 1995/2002 fotomodella per riviste di moda di settore regionali. Comparse in videoclip musicali per cantanti della regione campania. 2002/2007 ballerina nei locali latini milanesi. 2007 calendario pin-up anni 50 vintage.

1995 ad oggi shooting fotografici da nord a sud. 2007 ad oggi spettacoli di danza aerea e danza col fuoco italia e estero. Nel 2015 ha partecipato come figurante nel ruolo di ballerina nel film Italiano Medio con medusa cinema e nella trasmissione Top Dj con la sky. Comparsa nella fiction Il Sistema con rai due e nello Spot Pubblicitario della Chateaux D’Ax. Nel 2017 ospite in varie puntate nel programma radiofonico Free Music di caserta e autoradio del nord. 2016/2019 è uscita sulle riviste, mondo e spettacolo, modelle news, milano lorenteggio, il sud on line, miraflores, eco della riviera, sabato non solo sport, corriere di caserta e corriere di napoli. Il 14 la vedrete sulla mediaset nel programma di Enrico papi.

Nel 2016 ritorna nel suo paese di origine facendo nascere la danza aerea anche a caserta.

Si esibisce con le sue perfomance di acrobatica aerea e fuoco nei programmi tv, spot pubblicitari, feste, eventi, matrimoni e shooting fotografici. Caratterialmente si definisce un gladiatore, non si arrende mai e combatte fino alla fine. Ha raggiunto tutte le sue mete andando dritta x la sua strada, guardando sempre avanti senza mai fermarsi, contando solo sue forze. Ha fatto i conti con la vita superando difficoltà difficili, è caduta tante volte e tante volte si è rialzata perché la voglia di arrivare ai suoi sogni era piu forte di qualsiasi difficoltà.

Ha avuto momenti di standby per incidenti di percorso, ma quando rientrava in scena era più forte di prima. Le esperienze negative, gli ostacoli della vita, le invidie sono state forme che dal negativo le ha trasformate in positivo diventando la donna forte e intoccabile che è oggi. È entrata nel mondo dello spettacolo quando nessuno credeva in lei, quando invece di spronarla e a darle un incoraggiamento la schiacciavano ponendo fine al suoi desideri, ai suoi sogni e a ciò che la redaesse felice e a cui lei ha sempre creduto. E proprio perché ha sempre creduto in se stessa, alle sue capacità, qualità e talento si è lasciata scivolare tutto addosso arrivando a realizzare i suoi sogni nel cassetto dal più piccolo al più grande. Ha un gran cuore, ma se qualcuno osa attaccarla diventa implacabile. Si è impegnata molto nella sua carriera per emergere e non essere un artista qualunque.

È in continua rivoluzione e cambiamenti perché non ama la monotonia, è un vulcano di idee e di novità, le piace puntare sempre più in alto e diventare una stella che brilla sempre. La definiscono una forza della natura, amata per la sua umiltà e il suo restare sempre con i piedi a terra. È un punto di riferimento per le sue allieve, non solo come insegnante, non solo come artista ma anche come persona che le sprona ad affrontare la vita senza paure, tirare fuori gli artigli per esaudire i propri sogni, non abbattersi mai davanti alle porte chiuse in faccia e dare sempre di più perché noi siamo più di quello che pensiamo di essere e ad ogni porta chiusa c’è un portone che si apre e c’è sempre qualcosa di più bello che deve accadere. Felice della donna e dell’artista che è, e della carriera che ha avuto fino ad oggi e spera che questo nuovo anno possa portarle tante altre gioie e soddisfazioni.
Un saluto a tutti i lettori!
Marisol Vergana

Antonio Valente l’ex dirigente ANAS l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine «al Merito della Repubblica Italiana»

in argentino/biografia/Blog/entrevista by
Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, con decreto del 27/12/2007 ha conferito all’ingegnere Antonio Valente l’ex dirigente ANAS l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine «al Merito della Repubblica Italiana». Non è la prima volta che ing. Antonio Valente riceve onorificenze di questa portata. Il un’altra occasione in Francia è capitato quando Valente in data 14/07/2018 viene ricevuto a Palazzo Farnese dall’Ambasciatore di Francia per conferirgli la Cittadinanza Francese.



Nato a Villa Latina, in provincia di Frosinone, il 29 maggio 1961. Diplomatosi a pieni voti presso un liceo scientifico, consegue la Laurea in Ingegneria Mineraria (indirizzo Geomeccanico) presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 1988, anche in questa occasione con il massimo del punteggio.
Ad oggi vanta un’esperienza di oltre 30 anni nel mondo delle costruzioni, delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità. I campi in cui Antonio Valente è esperto sono quelli delle infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie e di metropolitane, sia nei lavori che nella progettazione, con specializzazione nel campo delle opere in sotterraneo.

Pompeo Vincenzo Bava:il pomone elettrico arriva in azienda

in biografia/BIOGRAFÍAS/Blog by

questo particolare momento storico, i cittadini, ma soprattutto le aziende hanno come obiettivo lo sviluppo di un sistema di mobilità, sia privata sia pubblica che permetta di muoversi in modo più sostenibile e rispettoso dell’ambiente, ottimizzando gli spostamenti e abbattendo le emissioni di CO2 per rendere le nostre città più vivibili. Tra queste aziende troviamo la SICES CORP SA dove hanno fatto ingresso le nuove mini e power, autovetture elettriche all’avanguardia.

Sices corp sa ha optato per l’elettrico, sia per la sua sostenibilità per l’ambiente sia per gli enormi vantaggi che esse portano. Infatti sia da parte degli stati che dai produttori automobilistici vengono forniti agevolazioni per chi decide la mobilità sostenibile.

Sices Corp Sa e un’azienda leader nel settore nella costruzione e manutenzione di impianti industriali. La sede centrale si trova a Lugano e Chiasso ed operano in tutto il mondo. Dalla gestione del progetto all’esecuzione delle attività sul campo, Sices Corp SA è un partner affidabile ed esperto che opera con una forte attenzione alla qualità, sicurezza e rispetto dell’ambiente. Il loro modello integrato offre costruzione industriale, fabbricazione, costruzione e manutenzione di moduli sia in loco che fuori sede. I risultati hanno incluso una maggiore efficienza che ci consente di ridurre i costi mantenendo qualità e pianificazione per i nostri clienti.

Secondo le ultime stime diffuse dall’Energy & Strategy Group del Politecnico milanese, in Italia finora si sono installate circa 8.200 colonnine tra quelle pubbliche nelle strade, piazze, parcheggi eccetera (circa 3.500 in totale) e quelle private ad accesso pubblico, ad esempio negli alberghi e nei supermercati. La distribuzione dei punti di ricarica però è disomogenea, perché una buona metà si concentra nelle regioni del nord; la Lombardia, in particolare, è l’unica regione con oltre mille colonnine sul suo territorio. Da notare, poi, che il 70-75% delle colonnine si trova nelle città e nelle aree urbane; ancora poche (meno del 5% del totale), invece, sono quelle disponibili sulle strade extraurbane e sulle autostrade italiane, mentre un 20-30% dei punti di ricarica complessivi si trova nei “punti d’interesse”, soprattutto centri commerciali e concessionari auto. È bene precisare che tutti questi numeri sono in costante e rapida evoluzione, perché sono in corso numerosi progetti di diversi operatori per sviluppare l’infrastruttura dedicata alle vetture elettriche. Ipotizzando un costo medio unitario dell’energia tra 0,20-0,23 €/kWh con un contratto domestico residente nel servizio di maggior tutela, e ipotizzando di dover caricare completamente una batteria di taglia media da 40 kWh (è la batteria “base” della Nissan Leaf, una delle auto elettriche più vendute nel nostro paese), si spenderanno 8-9 euro per un pieno con un’autonomia intorno ai 270 km.

Roberto Freschet: Non più solo luoghi di pratica sportiva ma centri di wellness che richiedono adesso competenze di specialisti diversi.

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oma

Roberto Freschet: Non più solo luoghi di pratica sportiva ma centri di wellness che richiedono adesso competenze di specialisti diversi. Si fa molta formazione ma ci sono zone d’ombra N on si tratta solo di muoversi un po’: le palestre sono diventate centri benessere di dimensioni più che rispettabili, dai 4.000 ai 5.000 metri quadri dove vengono distribuite le grandi sale per i corsi di gruppo e per l’allenamento con gli attrezzi, le salette per il personal training, almeno una piscina, ristoranti, bar, sauna, spazi adibiti all’estetica. E quindi le professioni che ruotano intorno alle attività sportive sono un ampio ventaglio, che vanno dall’addetto alle vendite di pacchetti su misura all’esperto di postura a quelle ormai tradizionali di istruttore fitness o personal trainer o dietologo. Si tratta di professionalità che intrecciano competenze diverse, anche se è bene tenere presente che le specializzazioni vanno mantenute, e che per affrontare questioni complesse non ci si può improvvisare dietologo o fisioterapista se si è un laureato in scienze motorie: «Il personal trainer bravo ha anche conoscenze di medicina, di alimentazione e di traumatologia – spiega Mimi Rodriguez Adami, direttore tecnico della Fiaf (la federazione italiana di aerobica e fitness) – ma il professionista intelligente si avvale di un’equipe di medici e di altri esperti, con cui collabora».Roberto Freschet:

Se l’accesso alle professioni del fitness richiede pertanto una laurea come corsia preferenziale, è poi opportuno specializzarsi per acquisire altre conoscenze legate al campo in cui si intende operare. Ecco perché intorno alle palestre e alle federazioni sportive fioriscono corsi di specializzazioni: è stata appena inaugurata a Milano la Virgin Active Academy. «Offriamo corsi di durata compresa tra pochi giorni e un anno – spiega il direttore delle Risorse Umane di Virgin Active, Graziano Coccettini – rivolti non solo ai personal trainer ma anche a direttori di club, assistenti di sala, istruttori e venditori».Roberto Freschet:

Del resto le professioni del fitness sono in continua evoluzione da quasi quarant’anni, ricorda Mimi Rodriguez: «Abbiamo cominciato a fine anni Ottanta, con l’aerobica: qui in Italia però il modello Jane Fonda si è evoluto più verso le coreografie che verso i saltelli anche perché molti istruttori venivano dalla danza. Dalla passione per il movimento l’aerobica si è evoluta anche grazie agli sviluppi della scienza, che permette di valutare quello che succede nel corpo».

E infatti adesso l’ultima frontiera sono gli studi e i movimenti legati alla postura, la low pressure fitness (la ginnastica per allenare i muscoli che servono a contrastare qualsiasi problema di eccesso di pressione provocata dagli esercizi fisici o dalla vita quotidiana), che richiama in qualche modo la fisioterapia, ma che è pensata per le persone sane. Oppure tutte le forme di attività legate all’acqua, che mettono insieme la passione per il nuoto con quelle per la ginnastica.Roberto Freschet:

Per i laureati in scienze motorie che intendono lavorare in un centro fitness dunque si apre un ventaglio di possibilità, che va ben oltre le due figure del personal trainer e dell’istruttore dei corsi di gruppo, o degli “addetti alle macchine”, i tecnici che seguono le persone che si allenano con gli attrezzi. Se c’è un limite a questo tipo di professioni legate strettamente all’attività fisica è però quello della precarietà del rapporto di lavoro: «Di solito in un club lavorano circa 80 persone, nel 70-75%dei casi si tratta di laureati – spiega Coccettini – Di queste 20-25 sono assunte con il contratto del commercio, mentre i personal trainer hanno un contratto di franchising, e gli istruttori lavorano a partita Iva». Un aspetto che in alcuni casi limita le potenzialità della professione, osserva Mimi Rodriguez: «A volte gli insegnanti, che sono sempre precari, sono pagati poco e male e questo può limitare le loro possibilità di aggiornamento professionale, e quindi i servizi alla clientela. Nessuno di noi è assunto perché costerebbe troppo, il nostro è tra i lavori ad alto tasso di sommerso». Allo stesso tempo, le professioni legate al fitness hanno grandi potenzialità di espansione: l’Istat stima che solo un italiano su tre pratica delle attività sportiva, dunque ci sono margini per ulteriore domanda.Roberto Freschet:

Quando si pensa alle palestre, ai club sportivi, non bisogna pensare tuttavia solo alle professioni sportive. Una gran parte dei corsi della Virgin Active Academy in effetti è dedicata ai manager, spiega Coccettini: «C’è il general manager della struttura, che sovrintende sia alla parte operativa che a quella finanziaria. Ci sono poi il manager che gestisce i corsi della palestra, l’operation manager che si occupa del funzionamento, manutenzione e pulizia delle strutture, chi sovrintende alle vendite, anche attraverso la ricerca di potenziali clienti ». Un’equipe insomma con competenze molto diverse, che nei centri maggiormente avanzati si occupa anche di ricerca e innovazione.Roberto Freschet:

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